Chianti Classico Doccio a Matteo Riserva 1999
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 04/2010
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese 100%
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: CAPARSA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Dopo un ’97 tanto stupefacente, ecco un’altra annata che ha molte cose da dire, il ’99 è un millesimo che ha avuto una progressione notevole, per restare in area toscana ha dato ottimi risultati un po’ ovunque, a Montalcino, Montepulciano, nell’area chiantigiana come in quella di Carmignano. Vini che non presentavano spigoli, di buon corpo con tannini eleganti e potenzialità evolutive più che rassicuranti, come sempre con i dovuti distinguo. Ma complessivamente chi ha acquistato un 1999 difficilmente è rimasto deluso. Qui a Radda, i vigneti di Caparsa dimorano a quote sicuramente elevate, attorno ai 450 metri, non estreme come intorno a Lamole, dove possono raggiungere anche i 600 metri, altitudini che mettono il sangiovese a dura prova se non si trova in terreni più che congeniali e ben esposti; queste zone hanno però il vantaggio che in annate molto calde le viti soffrono meno e possono dare risultati anche sorprendenti, come è stato ad esempio con il ’97 e ancora più con il 2003, che ha messo in difficoltà parecchie denominazioni. La ’99 del Doccio a Matteo, da quello che mostra al naso, sembra essere stata un’annata più equilibrata, presenta un bel colore rubino con venature granate di buona concentrazione e ha un ventaglio di profumi più amalgamato di quelli percepiti in precedenza, non sembra esserci alcun picco ma un grande equilibrio in ogni suo aspetto, nessuna pungenza alcolica, frutto in parte fresco e in parte maturo che si fonde a una delicata trama speziata che ci riporta a note di ginepro e cardamomo, ma anche mirto e alloro. Al palato conferma una condizione di grande misura, una struttura importante e una perfetta integrazione fra tannini, acidità e polpa, non manca di sapidità e regala belle nuances aromatiche di pepe e liquirizia, tabacco, ciliegia e prugna. Finale molto intenso e piacevole, prolungato, gustoso.