Chianti Classico Caparsino 2005
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2010
Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese 90%, canaiolo e malvasia nera 10%
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: CAPARSA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro
Man mano che aumenta il numero delle bottiglie di Caparsino che stappo, sento sempre più evidente una continuità espressiva, traducibile in una filosofia che tende a esaltare il connubio fra la vigna e la terra dove matura. La scelta di far avviare la fermentazione con i lieviti indigeni, di non filtrare o chiarificare sono accorgimenti che intendono riportare il più possibile nella bottiglia tutto ciò che è racchiuso nell’acino, cercando di disperderne il meno possibile. Il legno, anche quando questo è più piccolo, non è mai invasivo, nemmeno il tannino risulta trasformato, ammorbidito, ma si esprime in tutta la sua verace personalità, secondo la diversità delle annate. Sono vini che non ammiccano, che non cercano la via breve per piacere, ma seguono il loro percorso evolutivo, con orgoglio e schiena dritta. Qui abbiamo un bel colore rubino vivace e di buona profondità, un manto odoroso orientato su geranio, viola, ciliegia, leggeri riflessi agrumati e piccole spezie, fra cui cardamomo e ginepro. Al palato appare più asciutto, essenziale, figlio di un’annata dal corpo meno voluttuoso, con un’acidità viva e un tannino tonico, non per questo priva di polpa, qui molto fresca e vitale; sembra predisposto ad una buona evoluzione, ma questo non deve lasciar supporre una minore piacevolezza rispetto ai precedenti assaggi, al contrario ha dalla sua una capacità di coinvolgere i sensi davvero notevole, si beve che è un piacere.