Bonmè
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 03/2016
Tipologia: Vdt bianco dolce
Vitigni: moscato
Titolo alcolometrico: 14,8 %
Produttore: PODERI COLLA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro
Tutto ha avuto inizio nel lontano Medioevo, a quei tempi nelle regioni del nord l’uva greca (oggi moscato) veniva utilizzata per produrre il “vingreco”, un vino liquoroso, dolce e alcolico, arricchito con estratti vegetali e, quindi, fortemente aromatico. Nel XVIII secolo avvenne la svolta con il Vermouth torinese, dove al moscato vennero aggiunti infusi vegetali innovativi, fra i quali l’assenzio, in dialetto piemontese “bonmè”. La famiglia Colla ha voluto riproporcelo in questa versione un po’ meno alcolica (siamo sotto i 15°), da servire a temperatura molto fresca, circa 7/8 gradi, come aperitivo o a fine pasto. Ha un bel colore oro luminoso e caldo, le note del moscato sono evidenti e si intersecano molto bene con quelle dell’assenzio, si colgono la pesca e l’albicocca candite, thè al miele, frutta secca, noce, mandorla, incenso, erbe camaldolesi. Al palato suscita non poche emozioni, nonostante la dolcezza non manchi, riesce fra acidità e aromaticità a governare magnificamente le sensazioni, restituendo una forte vena sapida e quella leggera pungenza che in questo caso non guasta affatto, ma offre quel guizzo di energia in grado di bilanciare la parte dolce. Grande persistenza, senza cedimenti, un sapore che non stanca e che invita ad accostarlo alla cioccolata fondente o ai classici pasticcini secchi, dove comunque il cioccolato ha un ruolo importante.