A.A. Santa Maddalena Bischofshof 2002
Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@
Data degustazione: 08/2003
Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: schiava, lagrein
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: GIRLAN
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5,00 a 7,50 euro
Il vigneto del maso Bischofshof, di proprietà della famiglia Falser, si trova sulla collina al di sopra di Castel Cornedo. Il terreno è arido e pietroso, ideale per le uve schiava e lagrein che compongono questa doc altoatesina. Il colore è rosso rubino di media concentrazione, caratteristico; la consistenza è buona in virtù di una formazione omogenea di archetti e lacrime sufficientemente ravvicinati. All’olfatto appare subito gradevole e stimolante, con le sue belle note profumate di frutto rosso, fresco e polposo, ciliegia, lampone e amarena, che poco a poco aprono le porte a connotazioni minerali di una certa rilevanza e ad una leggera speziatura di pepe e liquirizia. All’assaggio presenta un buon corpo, struttura interessante, tannini appena amarognoli ma poco astringenti, buona acidità e frutto ben espresso, molto fedele all’olfattiva. L’impressione, man mano che i secondi passano, è di una leggera tendenza ad asciugare la bocca, lasciandola un po’ sovrastata dai toni amari della liquirizia. Nel complesso è un vino riuscito e corrispondente alla tipologia, ma non emozionante. A un passo dalle tre chiocciole. Servitelo a 16° in calici di media grandezza con tortellini in brodo, pasticcio di crespelle ai fegatini e salsiccia, rognonata di vitello, involtini di tacchino al prosciutto.