SCRIMAGLIO – Franco e Mario Scrimaglio

Indirizzo: Strada Alessandria, 67 – 14049, Nizza Monferrato(AT)
Telefono: +39 0141 721385
Fax: +39 0141 726500
WWW: www.scrimaglio.it
Email: info@scrimaglio.it


laVINIum – 07/2001
Mentre abbiamo già espresso riserve su alcuni Chianti della nuova generazione (quelli atipicizzati dal Cabernet Sauvignon), su alcuni Barolo e su vini a base di Aglianico, troppo mangia e bevi a discapito della loro tradizionale finezza ed eleganza; apprezziamo decisamente la nouvelle vague delle Barbere, corpose e fruttate, che affiancano quelle più acide e diluite della tradizione, e che poniamo decisamente un gradino più in alto di esse. Una volta tanto i dettami imposti dal gusto internazionale, la globalizzazione, stavolta sulla Barbera, hanno effetti positivi. Ci troviamo, guarda caso in Piemonte, stavolta nel Monferrato, per meglio conoscere le Cantine Scrimaglio. Producono per l’appunto una tra le migliori Barbere che noi si siano mai degustate… ma andiamo per ordine.
La famiglia Scrimaglio è presente in Piemonte dal XVII secolo e proviene, probabilmente, dalla Francia dove portava il nome Escrimeaux (spadaccino) e da dove era fuggita, a seguito della persecuzione degli Ugonotti, durante il massacro della notte di San Bartolomeo il 24 Agosto del 1572.
Fino al secolo scorso gli Scrimaglio si dedicarono soprattutto all’allevamento del baco da seta, a quel tempo molto fiorente nelle campagne del Monferrato, ed alla viticoltura allora agli albori, che avrebbe conseguito un forte sviluppo negli anni successivi.
Le Cantine Scrimaglio sorgono su un’area di 18.300 mq con un fabbricato, costruito nel 1973, strutturato su due piani di complessivi mq. 4.000. Al piano interrato c’è la cantina vera e propria adibita alla lavorazione dei vini ed allo stoccaggio del prodotto, sfuso e confezionato.
I vini rossi vengono affinati in grandi botti di Rovere di Slavonia oppure in Barriques di Rovere proveniente dalla Francia e più precisamente dai Dipartimenti di Nevers, Vosges, Cher e Allier. Quest’ultimo comprende le famose foreste Tronçaise, Robois, Espinace e Dreille.
Le Cantine Scrimaglio producono anche vini bianchi che vengono conservati ad una temperatura di 0°C in una cella frigorifera della capacità di 2.000 Hl. Il prodotto finito, confezionato, viene stoccato in un magazzino termocondizionato dove, alla temperatura di 14-16°C vengono conservate circa 220.000 bottiglie di vini bianchi e di vini rossi a denominazione di origine controllata e a denominazione di origine controllata e garantita, che completano il loro affinamento prima di essere avviate alla spedizione.
Recentemente è stato realizzato un impianto per la produzione di azoto, utilizzato per proteggere i vini, in tutte le fasi di stoccaggio e lavorazione, dalle ossidazioni che subirebbero per il contatto con l’aria.
La prima cosa che si nota alla vista delle bottiglie di vino Scrimaglio è la grande attenzione rivolta alla presentazione del prodotto: etichette con grafica curatissima, stampa in rilievo con colori a trama metallica. Avranno concentrato tutti i loro sforzi sulle etichette tralasciando la cura del contenuto? Niente di più errato: I vini Scrimaglio, non solo quelli che seguono, che sono tra i migliori dell’intera produzione Scrimaglio, ma anche quelli di prezzo inferiore, sono da anni abbonati ai premi del tipo Rapporto qualità/prezzo conferiti dalle più importanti guide nazionali ed internazionali.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Barbera d'Asti Superiore Acsé1997da 15 a 25 euro@@@@
Monferrato Rosso Tantra1998da 15 a 25 euro@@@@

RECENTI

  • Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

    Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

  • Prosecco Extra Dry

    Prosecco Extra Dry

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani