Sannio Rosso Aia Vecchia 1997

Degustatore: laVINIum Valutazione: @@@@
Data degustazione: 11/2001


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: come da disciplinare
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: TORRE GAIA – Tenuta Torre Gaia
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Esame visivo: Quasi cristallino, rosso rubino profondo con riflessi ancora violacei senza cedimento alcuno, mostra buona grassezza muovendosi compostamente nel bicchiere e lasciando il bordo ben grasso, formando archetti abbastanza fitti che scendono in lacrime abbastanza larghe/larghe e lente: abbastanza consistente/consistente. Esame olfattivo: Impatto di ottime suadenza ed intensità, grande frutto in evidenza espresso da profumi di amarena ed amarena sotto spirito, l’impressione netta è quella della ciliegia candita e la tendenza è alla confettura di amarene. Si affiancano al frutto speziature dolci di vaniglia e liquirizia dolce, poi con l’ossigenazione aromi tra il vegetale secco, l’aromatico ed il balsamico, nell’ordine: tabacco biondo, cuoio ed un gradevole inizio di esterificazione. Di grande complessità, di grande finezza, tendente all’eccellenza. Esame gustativo: Secco, abbastanza caldo/caldo e di marcata morbidezza così come ci appariva all’esame visivo. Sensazioni ben controbilanciate da buona freschezza e da buona tannicità, per’altro perfettamente espressa da tannino nobile, vellutato e tondo; di media sapidità. Tra lingua e palato lo spessore è notevole, è vino di gran corpo. Finale lungo, morbido ed avvolgente, dove il fruttato di amarena sotto spirito all’inizio, seguito dalla Confiture cerises-griottes Bonne Maman, si spalancano nella bocca e nel naso intensi e piacevoli. Stato evolutivo: Pronto. Giudizio finale: Forza ed eleganza, tipicità, riproposte in chiave moderna. Stoffa vellutata ed elegante che avvolge nerbo deciso. Frutto che ricorda scene bucoliche di ragazzi arrampicati sugli alberi di visciole e, nel contempo, scene di serate di gala laddove ritroviamo su una torta o in un cioccolatino quegli stessi sapori, i chiave più evoluta. Grande potenziale di invecchiamento ma è già ottimo oggi. Da servire in bicchieri di grande ampiezza, da Brunello o addirittura nei balloon da Barolo o Bourgogne. Abbinamenti: Carni rosse cucinate quali stufati o brasati, carni con salse ai funghi. Carne bufalina che da queste parti si trova. Piatti a base di carni ovine della tradizione locale quali l’agnello pasquale.

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