SALVANO

Indirizzo: Via Guido Cane, 1 – 12055, Diano d’Alba(CN)
Telefono: +39 0173 239411
Fax: +39 0173 239422
WWW: www.salvano.com
Email: ordini@salvano.com


laVINIum – 12/2011
Le Langhe sono terre elette per la viticoltura, questo si sa. Chi ha avuto modo di visitarle, di ammirare quel succedersi infinito di colline vitate così ordinate che passano da un sorì all’altro con pendenze a volte proibitive, è probabile che abbia fatto alcune riflessioni, ad esempio sul fatto che la monocoltura non è mai un fatto positivo, innanzitutto per l’ecosistema che ha bisogno dei suoi equilibri per funzionare al meglio.
Purtroppo successi ed eccessi vanno spesso a braccetto producendo non pochi danni; così nei tempi d’oro del vino piemontese molte aziende hanno iniziato ad allargarsi e a rifare cantine, in alcuni casi vere e proprie cattedrali enoiche, tecnologicamente avanzate e solo parzialmente concepite per non andare in contrasto con l’aspetto paesaggistico.
E’, quindi, sicuramente positivo che l’azienda Salvano, con i suoi 80 anni di esperienza vitivinicola, quando negli anni ’90 ha costruito la nuova cantina non abbia trascurato il fatto di abitare in Langa, di avere una cultura e una tradizione contadina, di trovarsi in un paesaggio di grande fascino che è bene rispettare in tutti i suoi aspetti.
Più volte ho avuto occasione di vederla percorrendo la strada che da Marengo volge a Sinio, mentre sulla destra si staglia il castello di Serralunga: una vera e propria cascina, con quel classico colore rosso mattonato, ovviamente ben strutturata ma mantenendo un aspetto esteriore assolutamente tradizionale.
Oggi sono Massimo e Alessio Sobrero a seguirla con rinnovato vigore e impegno, qui il vino viene controllato in tutto il suo percorso produttivo fino all’imbottigliamento.
I vini sono quelli classici di questa zona, come il Barolo, il Barbaresco, il Dolcetto, la Barbera, lo Chardonnay, il Roero Arneis, il Moscato e i metodi di vinificazione e affinamento adeguati alla tipologia di vino che si vuole ottenere.
L’impressione generale è di un’azienda efficiente che riesce a interpretare molto bene le caratteristiche del territorio, i vini non passano inosservati, la ricchezza di profumi e un gusto avvolgente e via via più complesso secondo la tipologia, assicurano grandi soddisfazioni sulla buona tavola.
Quest’ultima rappresenta, al di là delle valutazioni tecniche, la vera prova del nove: quando i commensali dimostrano di apprezzare i vini serviti (gli apprezzamenti sono fioccati proprio questa domenica da parte di una dozzina di persone che hanno bevuto il Sognante e il Gentilium) vuol dire che l’azienda funziona e bene, che i prodotti arrivano al gusto e alla sensibilità delle persone comuni, che sono ben più importanti degli “addetti ai lavori”.
Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Barbaresco2007da 25 a 50 euro@@@@
Barolo2006da 25 a 50 euro@@@@
Dolcetto d'Alba2004N/A@@
Dolcetto di Diano d'Alba Fosco2003N/A@@@
Dolcetto di Diano d'Alba Fosco2009da 10 a 15 euro@@@
Langhe Chardonnay Sognante2009da 10 a 15 euro@@@@
Langhe Rosso Gentilium2008da 15 a 25 euro@@@@
Langhe Rosso Trabuch2008da 15 a 25 euro@@@@

RECENTI

  • Sforzato di Valtellina Runco de Onego 2013

    Sforzato di Valtellina Runco de Onego 2013

  • Taurasi 2010

    Taurasi 2010

  • Valtellina Superiore Pietrisco 2013

    Valtellina Superiore Pietrisco 2013

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani