Rosso 2009

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@
Data degustazione: 10/2010


Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: sangiovese, canaiolo, malvasia e trebbiano
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: CASTELLINUZZA E PIUCA – Azienda Agricola di Coccia Giuliano
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5,00 a 7,50 euro


Un Igt Toscana in casa Coccia? E perché mai? Ma non fanno quell’ottimo Chianti Classico in grazia di Dio sulle colline di Lamole? Non si saranno mica messi a fare un sangiovese con i “non se ne può più”, ovvero merlot e cabernet? Calma, se conoscete Giuliano e Simone, sapete bene che questo è impossibile (fra l’altro sfido chiunque a pensare che il merlot possa maturare bene a oltre 500 metri di altezza). Infatti questo vino è un Chianti Classico vecchio stile, ovvero come si usava fino al 2005, quando il disciplinare ha stabilito che quel 6% di uve bianche doveva essere eliminato. Come sia andata a finire, ormai, lo sanno tutti: accanto al sangiovese oggi è possibile aggiungere fino al 20% di uve “idonee alla coltivazione nella regione Toscana”, quindi, ad esempio…merlot e cabernet, ops!! Ed ecco che un Chianti davvero Classico retrocede ad Igt Toscana, non a causa di una più bassa qualità o dell’utilizzo di uve di seconda scelta, ma semplicemente perché non può più essere fatto con il contributo, ben più modesto di quel 20%, di trebbiano e malvasia. Basta leggere la gradazione alcolica per capire che non è un “vinello”. Ha un bel colore rubino luminoso e di giusta trasparenza, lo accosti al naso e qualsiasi dubbio svanisce in un frammento di nanosecondo: violette e rose si librano nell’aria giocose mentre ciliegia e lampone portano sostanza e promettono grandi piaceri al palato, percepisci la freschezza dei luoghi collinari, quella punta agrumata e acidula che viene dalle uve bianche. In bocca ti riporta fedele ciò che anelavi, un tannino quasi dolce fa da supporto ad un frutto fresco e succoso, piccole venature agrumate che ritornano, poi la liquirizia, ha una digeribilità trascinante, torni nelle osterie chiantigiane davanti alle varie leccornie a base di salumi, formaggi, crostini con salsicce e fegatini. Questo vino costa 6-7 euro ma in cantina si può comprare sfuso a 2,5 euro. Pensate che svolta con una damigiana da 20 litri, sempre che ce ne sia rimasto ancora…

RECENTI

  • Ormeasco di Pornassio Peinetti 2016

    Ormeasco di Pornassio Peinetti 2016

  • Riviera Ligure di Ponente Pigato Albium 2015

    Riviera Ligure di Ponente Pigato Albium 2015

  • Riviera Ligure di Ponente Vermentino Vigna Sorì 2016

    Riviera Ligure di Ponente Vermentino Vigna Sorì 2016

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani