Rosato 2009

bonavita_rosato09Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 02/2010


Tipologia: IGT rosato
Vitigni: nerello mascalese, nerello cappuccio, nocera
Titolo alcolometrico: 12 %
Produttore: BONAVITA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


“No, ho scelto di non dargli più alcun nome al mio rosato, in fondo faccio solo due vini, l’altro è un rosso”. In quest’epoca dove l’esteriorità, l’apparenza, i nomi pomposi e pretestuosi, spadroneggiano quasi a voler nascondere le mediocrità e le pochezze di contenuto, e ciò nonostante, almeno fino ad oggi, sono riusciti “a vendersi bene”, fa un certo effetto sentire queste parole da parte di Giovanni Scarfone, giovane produttore in Faro Superiore, in quel lembo di terra che fa da punto di osservazione del nord-est siciliano, un angolo acuto che volgendo a sinistra porta a Milazzo lungo la costa settentrionale dell’isola, mentre a destra scende da Messina verso Taormina. Una scelta che sembrerebbe anticommerciale, abituati come siamo a dare un nome a tutto, alla ricerca di una distinzione, di qualcosa che rimanga impresso nella memoria. Pensiamo ai famosi super tuscan, o ai tanti Igt che da nord a sud sfilano speranzosi di lasciare un segno indelebile, magari fregiandosi di un’etichetta d’autore. Giovanni non sembra preoccuparsene, certo lui di vino non ne fa molto, poche migliaia di bottiglie, ma con un amore e una dedizione che lo portano spesso a sentirsi isolato, lontano da meccanismi e giochetti che non gli piacciono, non fanno parte del suo modo di essere. Nella sua vigna si lavora ad alberello e a controspalliera, solo uve della zona, nerello mascalese, nerello cappuccio, nocera. Trattamenti? Neanche a parlarne, la chimica è bandita tranne per quei rari casi in cui rame e zolfo si mostrano indispensabili nonostante la potatura meticolosa; per mantenere vivo il terreno ricco di argilla e tufo calcareo basta la classica tecnica del sovescio, con le leguminose, ogni anno. Il diradamento quando serve, non come principio assoluto, siamo su un’isola, spesso molto calda e bisogna evitare di produrre vini da 15 gradi e più. L’equilibrio è fondamentale, bisogna fare potature attente, tenere sotto controllo gli acini, a campione, verificarne il processo di maturazione, il grado zuccherino, l’acidità. Se poi dobbiamo produrre un rosato, non è certo necessario arrivare ad una gradazione alcolica potente, al contrario il vino deve essere piacevole, accompagnare piatti saporiti ma adatti al suo ruolo, la freschezza si, quella è giusto che ci sia. E’ il primo anno per questo Rosato Igt Sicilia, 2009, imbottigliato solo 20 giorni fa, quindi ancora nella fase di affinamento (dovrebbe arrivare a 6 mesi), eppure non sembra affatto scomposto, acerbo, troppo giovane. Ha un bel colore buccia di cipolla (non quella di Tropea ovviamente…) con qualche sprazzo rubino e una notevole luminosità. Ho voluto portarlo verso i 12° C, ma la temperatura potrebbe alzarsi ancora senza conseguenze, in queste condizioni sprigiona un bouquet dolce, gioioso, di candide rose, di ciliegie appena colte, lamponi, fragoline di bosco, susine e arance rosse, a cui si accompagnano rintocchi salmastri, minerali, ma anche sfumature pietrose, poi erbe marine. Al palato ti conquista subito, perché arriva delicatamente dolce e fresco, sapidissimo, equilibrato, con un frutto speculare, bella polpa, alcol quanto basta, tannino delicato ma presente, caramella di lampone, una sensazione di purezza e semplicità che non deve ingannare, c’è sostanza dietro al temperamento giovane, c’è una bella energia, non ci si stanca di riassaggiarlo, e i succhi gastrici sono già in moto pronti ad accogliere stuzzichini vari, dai salumi ai formaggi molli, dal baccalà al vitello tonnato, dalla pasta con le sarde ai crostini con acciughe, speck e formaggio. Rosato 2009 Bonavita, e questo basta.

RECENTI

  • Barbera d’Asti Poderi dei Bricchi Astigiani 2016

    Barbera d’Asti Poderi dei Bricchi Astigiani 2016

  • Barolo Bussia Dardi Le Rose 2012

    Barolo Bussia Dardi Le Rose 2012

  • VignaAlta 2015

    VignaAlta 2015

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2018 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani