ROCCA DI FRASSINELLO

Indirizzo: Località Giuncarico – 58023, Gavorrano(GR)
Telefono: +39 0566 88400
Fax:
WWW: www.roccadifrassinello.it
Email: info@castellare.it


laVINIum – 12/2016

Tra le sinuose colline maremmane, dove le mura dei vigneti cingono l’altura di una torre, sorge la cantina Rocca di Frassinello, progettata da Renzo Piano.
La strada d’accesso, un susseguirsi di curve e tornanti lambiti da vigneti, conduce alla cantina, pura ed essenziale nelle architetture, dove il segno del maestro svetta rigoroso e diritto nel ridisegnare la moderna rocca, custode delle tradizioni dell’antica Maremma, selva di sugheri e frassini, etrusche sepolture, riserva di caccia.
Accompagnati da una guida d’eccezione, il dott. Pericle Paciello, direttore marketing Domini di Castellare in Castellina, siamo introdotti con pacata sapienza, nella genesi della concezione aziendale della Rocca di Frassinello, azienda inaugurata nel 2007 e frutto di una joint-venture tra Castellare di Castellina e Domaines Barons de Rotschild-Lafite.
La cultura del vino si fa narrazione in questo luogo, ove si ripercorrono, visitandole negli ambienti della cantina, le tappe di un enoico viaggio che dall’antica necropoli etrusca di San Germano conduce sino alla contemporaneità.
Stabilimento produttivo dove tutto è funzionale, finanche la bellezza: il sagrato della torre, un terrazzo con lo sguardo che sconfina in maremma, che diviene luogo di lavorazione delle uve, il cui mosto scende costantemente dall’alto verso il basso; un basso concepito tra discesa nei tini di lavorazione e passato delle magnifiche decorazioni etrusche.
Nel cuore della cantina, concepito al pari di uno spazio meditativo, la sacrale barricaia. Un quadrato sotterraneo di 40 metri per lato, luogo di riposo raccolto del vino, laddove tutto è in calmo divenire. Divenire in evoluzione del nettare nel legno, e divenire costante lungo il perimetro della cattedrale silente, dove in netto contrasto con l’immobilità delle barriques, si svolgono gli energici lavori del ciclo di produzione.
Tra i bagliori metallici riflessi dai lucenti tini d’acciaio e il grigio cemento delle vasche di fermentazione, si spalanca l’ennesima porta, che introduce il visitatore nella mostra temporanea “Gli etruschi di San Germano”. L’allestimento di Italo Rota immerge gli ospiti nell’antico cuore del territorio, afferente alla perduta città etrusca di Vetulonia. Qui le ceramiche finemente dipinte tornano a narrare il proprio uso legato al mondo del vino. Privato e pubblico: Rocca di Frassinello, Mibact, Soprintendenza Archeologica e Università di Firenze, lavorano insieme a un progetto di recupero, fruizione e valorizzazione, che prende avvio nella sala della mostra e si conclude con la visita alle tombe monumentali etrusche dell’area archeologica.
Prima di terminare la visita in cantina con la degustazione della moderna produzione vinicola dell’azienda, per gli amanti del turismo esperienziale, un sorso di ‘vino etrusco’ con pepe, fiori, miele e pecorino, per suggellare in un brindisi tremila anni di tradizione vitivinicola.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Maremma Toscana Poggio alla Guardia2014da 15 a 25 euro@@@@
Maremma Toscana Rocca di Frassinello2012da 25 a 50 euro@@@@@
Vermentino2015da 7,50 a 10 euro@@@

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