Portella Serrata 2003

Degustatore: Fabio Cimmino Valutazione: @@
Data degustazione: 03/2005
Tipologia: IGT Rosso


Vitigni: aglianico 50%, montepulciano 50%
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: FOSCHINI – Cantine Foschini
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


Da tre generazioni la famiglia Foschini rinnova il legame con la sua terra: il Sannio. Una terra ricca di tradizioni e soprattutto, quello che più ci interessa, di uve e di vini. L’aglianico e la falanghina sono, in questo senso, protagonisti assoluti. Ma non solo: l’azienda possiede alcune vecchie viti di “uva longa”, un vitigno autoctono pressochè sconosciuto, che presto potrebbe essere, in via sperimentale, vinificato in purezza. La cantina è situata in un affascinante locale, le cui origini risalgono, almeno nella sezione più antica, addirittura al tardo medioevo. E’ possibile, infatti, rintracciare in una delle pareti ancora ben conservata e fatta di mattoni in terracotta, una particolare disposizione che ricorda delle “casette” incastonate nel muro. Sulla sua origine poco si sa, ma si conviene sul fatto che si riferiscano ad un particolare della fase di lavorazione della concia delle pelli. Più precisamente sembrano degli essiccatoi a tunnel o a circolazione di aria, alimentati con il fumo della legna, adoperati per la conservazione delle pelli e del cuoiame. La sezione più recente del locale, risalente ai primi del ‘900, adibita alla fase di trasformazione e conservazione del vino eredita, invece, la struttura di un antico frantoio oleario del quale sono ancora visibili le macine in pietra e la grande pietra che le ospitava. Una cantina, dunque, che merita veramente di essere visitata. Presto sarà, inoltre, aperto un piccolo museo contadino e del vino mentre è già attiva una terrazza wine bar con vista sul castello di Guardia Sanframondi. Fortunato, figlio di Ernesto, insieme alla compagna Carmen sono impegnati per rinnovare la tradizione di famiglia che dal 1915 è attiva nella produzione del nettare di bacco. La falanghina è il vino di riferimento aziendale ma questo blend di aglianico e montepulciano, affinato in barriques di 2° passaggio, non è assolutamente da sottovalutare anche se ancora un pò rustico e terragno. Gli aromi di piccoli frutti rossi, di confettura di prugna e di mirtilli, sono, nella loro vinosa semplicità, una rassicurante certezza. Al palato il sapore è deciso, penetrante, pur senza offire una particolare lunghezza nè abissi di complessità. Un rosso del contadino, fresco e piacevole. Da abbinare a un pasta al ragù di tracchiolella di maiale ed altre carni grasse e saporite come una mitica salsiccia e friarelli.

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