PICO MACCARIO

Indirizzo: Via Cordara, 87 – 14046, Mombaruzzo(AT)
Telefono: +39 0141 774522
Fax: +39 0141 775814
WWW: www.picomaccario.com
Email: infopicomaccario@picomaccario.com


laVINIum – 04/2012
Chi è piuttosto abituato a girare per vigne piemontesi, sa molto bene che è raro trovare appezzamenti di grandi dimensioni che appartengano ad un unico proprietario. I fratelli Pico e Vitaliano Maccario sono una chiara eccezione, vantando la bellezza di 70 ettari di proprietà in un corpo unico, tutti in comune di Mombaruzzo, una delle aree elette per la produzione della Barbera dell’Astigiano (55 ettari).
Vitigno d’elezione, dunque, sul quale i Maccario, supportati dal bravo enologo Roberto Olivieri, hanno investito gran parte della loro produzione (circa 300 mila bottiglie annue in totale). Pico si occupa della parte squisitamente produttiva mentre Vitaliano è dedito a quella commerciale. I successi e le soddisfazioni non sono mancati, ma per capire quanto impegno e dedizione hanno messo nel loro lavoro non c’è niente di meglio che dare un po’ di numeri: 4.500 piante di rose rose da unico clone, distribuite davanti ad ogni filare; 315mila barbatelle; 77mila pali in pino trattati in autoclave e totalmente ecologici; 10 km di stradine tra i vigneti interamente percorribili. Dei restanti 15 ettari vitati, 5 sono a cabernet sauvignon, 4 a merlot, 2 a chardonnay, 2 a sauvignon, 1 a freisa ed 1 a favorita.
Pico e Vitaliano hanno ereditato la passione, la conoscenza e la proprietà dal nonno Carlo, ed hanno capito subito che per poter raggiungere i loro obiettivi dovevano investire molto e impegnarsi ancora di più per ottenere risultati qualitativamente elevati, operando con la massima attenzione, e con l’aiuto di esperti, sia in vigna che in cantina, puntando a prodotti ricchi di personalità e tecnicamente ineccepibili.
Noi abbiamo puntato l’attenzione proprio sulle tre Barbere d’Asti che rappresentano perfettamente la filosofia aziendale: Lavignone (2010), l’unica ad aver dimorato solo in acciaio, esempio perfetto di quello che può regalare questo storico vitigno lavorato con intelligenza e rispetto. Tre Roveri (2009), legno piccolo e medio per un anno e una struttura più decisa e complessa ma di grande eleganza. Infine l’Epico 2009, ultima nata, vinificata e maturata in piccoli legni, che rappresenta un esempio di connubio ideale fra tradizione e modernità.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Barbera d'Asti Lavignone2010da 10 a 15 euro@@@@
Barbera d'Asti Superiore Epico2009da 25 a 50 euro@@@@@
Barbera d'Asti Superiore Tre Roveri2009da 10 a 15 euro@@@@

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