PerElisa 2010

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2013


Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: cabernet sauvignon, sangiovese
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: RABITTI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Non è difficile leggendo il nome del vino fare un’istintiva associazione con la ben nota bagatella in La minore per pianoforte di Beethoven “Für Elise”, che fra l’altro sembra sia stata dedicata a Therese Malfatti e, per un errore di trascrizione dalla calligrafia confusa del vecchio manoscritto del compositore, divenuta Elisa. Ma saremmo del tutto fuori strada, infatti il vino è dedicato ad Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone e principessa delle province di Luca e Piombino dal 1805 al 1814. Ella trovo nella zona di Calzalunga (o Casale Longo, come veniva chiamato nell’antichità) un perfetto terroir dove tenere a dimora le sue vigne, lo stesso che oggi ospita le vigne di Flavio Rabitti. Elisa ordinò che fossero impiantate con un blend di vitigni francesi, arrivati direttamente dall’Orto botanico di Marsiglia. PerElisa, quindi, non è altro che la riproduzione in chiave odierna del vino che la principessa tanto amava e pretendeva di trovare quotidianamente alla sua tavola. Siamo a Suvereto, 37 km a sud di Bolgheri, dove Flavio, agronomo, si è impegnato dall’età di 26 anni a lavorare questa terra seguendo un suo preciso concetto di qualità: basse rese, fertilizzando le colture nella maniera più naturale possibile ed evitando quindi i concimi di sintesi, fare a meno dei diserbanti utilizzando la biodiversità per aiutare a tenere sotto controllo le varie patologie e le infestanti, seguendo la pianta in ogni minuto del suo sviluppo e svolgendo la maggior parte delle operazioni manualmente. Ha iniziato con l’Orofino, di cui vi abbiamo raccontato meno di un anno fa, ed ora si è cimentato con questo blend di cabernet sauvignon e sangiovese, fermentato con lieviti indigeni senza controllo della temperatura, le frequenti follature e i periodici rimontaggi fanno in modo che le bucce siano in continuo contatto con la massa vinosa. Al termine nessuna chiarifica e nessuna filtrazione, dopodiché viene travasato in barrique di 2° passaggio dove svolge la malolattica e si eleva per 12 mesi, con frequenti batonnage sulle proprie fecce nobili. Dopo circa dieci mesi di affinamento in bottiglia è pronto per essere messo in commercio. Presenta un bel colore rubino vivace e di una certa profondità, il bouquet è intenso e coinvolgente, propone note di prugna, ribes nero, ciliegia, ematite, ricordi di violette, inizio di tabacco, sentori di macchia mediterranea, humus. All’assaggio brilla per freschezza e una materia croccante e avvolgente, mentre il tannino rivela un nerbo giovane di ottima fattura, che attacca per pochi attimi e poi si confonde nel succo fruttato, segue un velo sapido che accompagna un godibilissimo finale.

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