Moscadello di Montalcino Florus 2000

Degustatore: Maurizio Taglioni Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 07/2002


Tipologia: DOC bianco dolce
Vitigni: moscato bianco
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: BANFI – Castello Banfi
Bottiglia: 375 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Lunga è la tradizione del Moscadello a Montalcino, più di quattro secoli. Tempi in cui la vigna era principalmente coltivata a sangioveto, con un piccolo appezzamento in un angolino riservato a questo clone locale di moscato bianco, dal grappolo molto spargolo che serviva alle famiglie per creare il proprio vino delle feste, il vino da dessert che seguiva i rossi, gli allora inediti Brunello, allora sicuramente già esistenti sulle tavole degli ilcinesi, ma sconosciuti con tale appellativo. La tradizione ha rischiato di perdersi qualche decennio fa, per poi ritornare prepotentemente di moda grazie allo sforzo ed alla ricerca di alcuni vignaioli locali e sicuramente dell’azienda Castello Banfi, della quale godiamo ora questa versione di Moscadello da vendemmia tardiva dal nome Florus. Cristallino e lucente, di un bel colore oro chiaro e vivace, molto vivace per una vendemmia tardiva, di grande compostezza. Lo avviciniamo al naso, non ce n’è neanche bisogno data l’intensità olfattiva e riconosciamo subito l’aroma tipico del moscato, qui straordinariamente concentrato; erbe aromatiche quali salvia in primo piano, fiori bianchi grassi di gelsomino e magnolia, frutto che spazia dalla mandorla matura all’albicocca e si fa via via dolce pasta di mandorle ed agrume giallo candito, speziatura di vaniglia e gradevole atmosfera di pasticceria. Complesso, persistente ed elegantissimo. Sotto al palato si conferma come ci si aspetta, dolce, morbido e nello stesso tempo di acidità molto pronunciata, corroborata da gradevole sapidità. Perfetto equilibrio gustativo che dura nel retronaso e termina fresco, ricco ed avvolgente di frutto candito, di miele di agrumi, pasta di mandorle e vaniglia. Intensità ed eleganza contraddistiguono l’intera produzione di Montalcino, e questo Moscadello di Castello Banfi rispetta pienamente lo stile locale. Magistrale la pulizia olfattiva, ideale il blend 85% vino di annata + 15% vino dell’annata precedente per conferire al vino quella complessità tipica dei grandi prodotti del connubio vignaiolo-vigna. Provatelo a 12-14°, servito in preziosi bicchieri di cristallo del servizio buono, ideale con la crème brulée; da non mancare insieme ai locali panforte e cantucci.

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