Langhe Rosso Bric du Luv 1999

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 08/2002


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: barbera 85%, pinot nero 15%
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: CA’ VIOLA – Azienda Agricola Cà Viola
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Quando si ha a che fare con i vini di Beppe Caviola, uomo di Langa fra i più importanti delle ultime generazioni, è necessario predisporsi a degustare qualcosa di completamente diverso da ciò a cui si è stati abituati per anni. Il Dolcetto e la Barbera, nelle sue mani, acquistano una dimensione fino a pochi anni fa, del tutto sconosciuta. Sono vini importanti, per certi aspetti ‘pensati’, ma non per questo meno entusiasmanti. Prendiamo ad esempio questo Bric du Luv ’99, un rosso langarolo che conquista da anni per la sua energia, il carattere e la grande armonia: si presenta limpido, quasi cristallino, il colore è rosso rubino cupo, con venature inchiostrate, profondo e concentrato, ma non in modo estremo, grazie probabilmente a quel 15% di pinot nero; dopo averlo opportunamente diffuso nel calice, si nota sulla parete una scia di colore che diffonde numerosissimi archetti e lacrime piene, grasse, a testimonianza della notevole struttura e densità del vino. Al naso è intenso e persistente, con esaltanti note fruttate e speziate, di prugna sotto spirito, amarena, ciliegia nera matura, ribes, ginepro e pepe, supportate da pregevoli sentori balsamici e di rovere, che lo rendono accattivante e intrigante. La qualità è davvero eccellente. In bocca esprime subito tutta la sua forza, il corpo è grasso ma armonioso, sostenuto da tannini finissimi e già maturi, un’acidità di tutto rispetto e, dall’altra parte, una morbidezza che avvolge e smussa qualsiasi asperità. E’ pieno, elegante, setoso, la persistenza lunghissima ripropone lo splendido bouquet di aromi, con il caffè tostato e il balsamico che chiudono in bellezza questo piccolo capolavoro. Le sue condizioni sono splendide, bevetelo ora, ma non dimenticate di conservarne qualche bottiglia perché potrà stupirvi per le sue capacità di tenuta. La temperatura giusta è tra i 17° e i 18°, merita ovviamente un calice ampio, per vini rossi di corpo ed equilibrati. Accompagnatelo con tagliolini al sugo di lepre, pappardelle alla scottiglia di cinghiale, anatra in casseruola, brasato, piccione al forno e formaggi a pasta dura di buona stagionatura.

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