Langhe Freisa Santa Rosalia 2004

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2005


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: freisa
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: BREZZA – Azienda Agricola Giacomo Brezza & Figli
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 5,00 a 7,50 euro


Eh si, sembra proprio che la freisa sia la mamma del nebbiolo, questo è quanto si ipotizza nell’ancora non del tutto definito mondo ampelografico italiano. Quindi un’uva dal patrimonio almeno in parte nobile che ha rischiato l’estinzione; sono ancora davvero pochi i produttori di freisa. Eppure questo vitigno mostra un carattere e una grinta espressiva non comuni, capace anche di un discreto invecchiamento. L’unico produttore, che io sappia, che l’ha sempre vinificata “mossa” è Aldo Conterno, con la sua Bussianella, mentre Burlotto, Vajra, Beppe Rinaldi, Mauro e Bartolo Mascarello (ora la figlia Maria Teresa), Cavallotto, Gigi Rosso e Bovio la vinificano ferma. Anni fa degustai anche un interessante Langhe Mondaccione di Luigi Coppo, da uve freisa, ma non so se lo produce ancora. E poi, non ultima, c’è la famiglia Brezza, che da un vigneto di oltre 35 anni, allevato a controspalliera con basse rese, situato ad ovest di Alba, produce questa Freisa Santa Rosalia 2004 dai profumi inebrianti. Il suo colore rubino brillante è già un bel biglietto di presentazione, ma il bouquet è così intenso da non avere neanche bisogno di portarlo al naso. Fantastica forza vitale, dove la frutta è padrona incontrastata, con quelle splendide note di fragola, lampone, ribes, mirtillo, mescolate a piacevoli ricordi di viola, pepe e addirittura richiami al cacao e alla grafite. Una volta sorseggiata si rimane colpiti dall’attacco esplosivo, dalla dinamica freschezza, dallo spirito indomabile che ci trascina in un mondo pieno di fantasia e giovialità. Mentre le papille cominciano a riprendersi dall’entusiastica invasione gustativa, affiorano nuove percezioni, richiami selvatici e di terra umida, ricordi di ginepro e fiori carnosi. Un piccolo capolavoro, che lascia pervasi da una sensazione di profonda allegria. Buonissima ora, non stupitevi di ritrovarla ancora più complessa e avvolgente fra un paio di anni.

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