Langhe Countach 2003

Degustatore: Chiara Pugina Valutazione: @@@
Data degustazione: 08/2009


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: syrah 80%, barbera 15%, nebbiolo 5%
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: COZZO MARIO – Cascine Lasagna e Braida
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Molti anni fa in Piemonte il Syrah non era un vitigno consentito, ma avendo ricevuto in dono alcune barbatelle il nostro produttore pensò di piantarle lo stesso, un po’ per gioco, un po’ per studio, e scelse il terreno proprio dietro la casa, una cascina risalente al 18° secolo in quel di Dogliani. Da quel vigneto si ottiene ormai da diversi anni il Langhe Countach che affianca al suo stile internazionale tutta la tradizione contadina langarola. Questa è l’ultima annata dove all’80% di Syrah si aggiunge la Barbera e una piccolissima quantità praticamente impercettibile di Nebbiolo. Dal successivo infatti il Syrah sarà utilizzato in purezza. Per l’affinamento hanno scelto le grandi e consuete botti di rovere dove il vino attende 24 mesi prima di riposare un altro anno in bottiglia. Già dal colore si manifesta il calore dell’annata, infatti si presenta rubino scuro e già nell’unghia si distingue la tendenza al granato. Al naso si riconoscono toni scuri e profondi di mora e prugna matura, di spezie pungenti come il pepe nero, di cuoio e di cacao che man mano diventa predominante. Solo dopo che la temperatura del bicchiere si è alzata di qualche grado si percepisce un po’ di volatile dell’alcol, ma questo non è sufficiente a rovinare la piacevolezza del vino che anche al gusto evidenzia tutti i tratti del Syrah con ritorni di frutta scura e speziati di pepe e liquirizia con sempre il cacao a farla da padrone. La persistenza è, passatemi il termine, quasi croccante, lo stesso alcol è comunque ben calibrato e avvolgente e non dà la sensazione di aver cotto il frutto. I tannini sono delicati e il vino continua ad essere snello e accattivante al punto da invogliare a berlo nuovamente lasciando una gustosa scia sapida e minerale con sensazioni ematiche sul fondo. Gli abbinamenti gastronomici potrebbero essere molti, privilegiando certamente piatti strutturati dai sapori forti, ma personalmente la prossima bottiglia l’accompagnerò ad una bella bistecca appena scottata! Raggiungendo il punteggio limite tra le 3 e le 4 chiocciole, per il momento mi limito ad assegnargliene 3, confidente del fatto che la nuova annata continuerà a sorprenderci.

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