JACÙSS – Azienda Agricola di Sandro e Andrea Iacuzzi

Indirizzo: Viale Kennedy, 35/a – Località Montina – 33040, Torreano(UD)
Telefono: +39 0432 715147, +39 368 3955835
Fax: +39 0432 715147
WWW: www.jacuss.com
Email: jacuss@jacuss.com


Tigulliovino.it – 03/2002
L’azienda è sicuramente di buon livello.
Con vini di punta tra i bianchi con il Pinot Bianco ed il Picolit e nei rossi con il piacevole Lindi Uà.
Ci aspettavamo un po’ di piu’ dai vitigni autoctoni proposti, in particolare nei rossi base.

laVINIum – 01/2002
Gli anni ’90 hanno rappresentato per molte aziende agricole friulane, il periodo di passaggio fondamentale da una conduzione prevalentemente mista, dove la viticoltura era solo una parte, neanche molto sviluppata, della produzione, a investimenti più mirati e selettivi, in virtù di una serie di evidenti segnali di cambiamento proprio nel mondo del vino. L’interesse crescente del mercato estero per i nostri vini, i sempre maggiori riconoscimenti internazionali, la maggiore conoscenza del territorio, il progresso tecnico generale, l’ingresso di macchinari sempre più sofisticati, la costituzione di numerosi Consorzi che tutelassero le zone più vocate, nel rispetto di normative il più possibile coerenti con le effettive caratteristiche territoriali, sono i segnali di un radicale cambiamento di mentalità e modo di operare. E’ proprio all’inizio di quel decennio che Sandro e Andrea Iacuzzi, viticoltori appassionati e convinti delle potenzialità dei loro 10 ettari di proprietà, hanno deciso di convertire l’azienda agricola di famiglia alla produzione di vino di qualità. Un lavoro impegnativo che ha portato ad un vero e proprio rinnovamento del lavoro in vigna e in cantina, modificando le forme di allevamento della vite, studiando sempre più a fondo i metodi di potatura più idonei per ottenere uva di prim’ordine, mediante progressiva riduzione delle gemme, con conseguente minor produzione a pianta ma maggior concentrazione estrattiva; aumento del numero di ceppi per ettaro (attualmente si attestano tra 3.700 e 5.000, a seconda della varietà di vite), raccolta rigorosamente manuale, pigiadiraspatura delle uve, controllo della temperatura di fermentazione, inserimento delle barriques di rovere francese per l’affinamento; sperimentazione e valorizzazione dei vitigni autoctoni, come il Tazzelenghe, il Refosco, il Picolit e lo Schioppettino. Questi sono alcuni esempi dell’impegno profuso da parte della rinnovata azienda, che conta su una produzione di circa 50.000 bottiglie all’anno, distribuita su undici tipologie di vino rientranti nella denominazione di origine Colli Orientali del Friuli ed una nella I.G.T. Delle Venezie. Per quanto riguarda i vini bianchi la Jacùss propone: Tocai Friulano, Verduzzo Friulano (dolce), Pinot Bianco, Sauvignon, Picolit (da uve vendemmiate tardivavemente e successivamente appassite in fruttaia) e il Lindi uà (ottenuto da Pinot Bianco, Sauvignon e Tocai Friulano, fermentati e affinati in barrique separatamente per circa un anno e poi assemblati prima dell’imbottigliamento); i vini rossi comprendono: Merlot, Cabernet Sauvignon, Refosco dal Peduncolo Rosso, Schioppettino, Tazzelenghe (I.G.T.) e il Lindi uà (ottenuto da Merlot, Refosco dal Peduncolo Rosso e Cabernet Sauvignon, affinati in barrique). L’azienda ci ha gentilmente inviato le 12 tipologie di vino, consentendoci di avere un quadro davvero completo della produzione. E i nostri assaggi hanno dato esiti assolutamente positivi, con alcune punte vicine all’eccellenza; abbiamo riscontrato un’ottima tecnica di vinificazione, riconoscibilità del vitigno, uso equilibrato della barrique, alcuni prodotti ricchi di personalità, insomma una produzione davvero di qualità. Per ragioni di spazio non possiamo presentare le schede di tutti i vini, ma per alcuni di essi scriviamo accanto alle etichette in questa pagina, un resoconto delle nostre impressioni.Gli anni ’90 hanno rappresentato per molte aziende agricole friulane, il periodo di passaggio fondamentale da una conduzione prevalentemente mista, dove la viticoltura era solo una parte, neanche molto sviluppata, della produzione, a investimenti più mirati e selettivi, in virtù di una serie di evidenti segnali di cambiamento proprio nel mondo del vino. L’interesse crescente del mercato estero per i nostri vini, i sempre maggiori riconoscimenti internazionali, la maggiore conoscenza del territorio, il progresso tecnico generale, l’ingresso di macchinari sempre più sofisticati, la costituzione di numerosi Consorzi che tutelassero le zone più vocate, nel rispetto di normative il più possibile coerenti con le effettive caratteristiche territoriali, sono i segnali di un radicale cambiamento di mentalità e modo di operare. E’ proprio all’inizio di quel decennio che Sandro e Andrea Iacuzzi, viticoltori appassionati e convinti delle potenzialità dei loro 10 ettari di proprietà, hanno deciso di convertire l’azienda agricola di famiglia alla produzione di vino di qualità. Un lavoro impegnativo che ha portato ad un vero e proprio rinnovamento del lavoro in vigna e in cantina, modificando le forme di allevamento della vite, studiando sempre più a fondo i metodi di potatura più idonei per ottenere uva di prim’ordine, mediante progressiva riduzione delle gemme, con conseguente minor produzione a pianta ma maggior concentrazione estrattiva; aumento del numero di ceppi per ettaro (attualmente si attestano tra 3.700 e 5.000, a seconda della varietà di vite), raccolta rigorosamente manuale, pigiadiraspatura delle uve, controllo della temperatura di fermentazione, inserimento delle barriques di rovere francese per l’affinamento; sperimentazione e valorizzazione dei vitigni autoctoni, come il Tazzelenghe, il Refosco, il Picolit e lo Schioppettino. Questi sono alcuni esempi dell’impegno profuso da parte della rinnovata azienda, che conta su una produzione di circa 50.000 bottiglie all’anno, distribuita su undici tipologie di vino rientranti nella denominazione di origine Colli Orientali del Friuli ed una nella I.G.T. Delle Venezie. Per quanto riguarda i vini bianchi la Jacùss propone: Tocai Friulano, Verduzzo Friulano (dolce), Pinot Bianco, Sauvignon, Picolit (da uve vendemmiate tardivavemente e successivamente appassite in fruttaia) e il Lindi uà (ottenuto da Pinot Bianco, Sauvignon e Tocai Friulano, fermentati e affinati in barrique separatamente per circa un anno e poi assemblati prima dell’imbottigliamento); i vini rossi comprendono: Merlot, Cabernet Sauvignon, Refosco dal Peduncolo Rosso, Schioppettino, Tazzelenghe (I.G.T.) e il Lindi uà (ottenuto da Merlot, Refosco dal Peduncolo Rosso e Cabernet Sauvignon, affinati in barrique). L’azienda ci ha gentilmente inviato le 12 tipologie di vino, consentendoci di avere un quadro davvero completo della produzione. E i nostri assaggi hanno dato esiti assolutamente positivi, con alcune punte vicine all’eccellenza; abbiamo riscontrato un’ottima tecnica di vinificazione, riconoscibilità del vitigno, uso equilibrato della barrique, alcuni prodotti ricchi di personalità, insomma una produzione davvero di qualità.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
C.O.F. Bianco Lindi uà 1999 da 7,50 a 10 euro @@@
C.O.F. Cabernet Sauvignon 1999 da 5,00 a 7,50 euro @@
C.O.F. Merlot 1999 da 5,00 a 7,50 euro @
C.O.F. Picolit 1998 da 15 a 25 euro @@@@
C.O.F. Pinot Bianco 2000 da 5,00 a 7,50 euro @@@
C.O.F. Refosco dal Peduncolo Rosso 1999 da 5,00 a 7,50 euro @@@
C.O.F. Rosso Lindi uà 1996 da 7,50 a 10 euro @@@
C.O.F. Sauvignon 2000 da 5,00 a 7,50 euro @@@
C.O.F. Schioppettino 1999 da 5,00 a 7,50 euro @@@
C.O.F. Tocai Friulano 2000 da 5,00 a 7,50 euro @@@
C.O.F. Verduzzo Friulano 1999 da 5,00 a 7,50 euro @@@@
Tazzelenghe 1998 da 5,00 a 7,50 euro @@

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