Il Giallo di Costa (2010)

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 08/2015


Tipologia: Vdt Bianco
Vitigni: timorasso
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: RICCI
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Il timorasso non è più un vitigno sconosciuto, anzi, da un po’ di anni gode di una fama che va ben oltre il territorio tortonese e il Piemonte, merito indubbio della forte spinta di Walter Massa che ha mostrato al mondo cosa questo vitigno è in grado di offrire. Come molte altre varietà, anche questa sembrava destinata a scomparire, la fillossera gli ha dato un’abbondante mano e non è stato facile ricuperare quei pochi ettari di vigneto (poco più di una ventina negli anni ’90) per risalire agli oltre 130 attuali. L’azienda di Daniele Ricci nasce nel 1929 e rappresenta indubbiamente uno dei punti di riferimento, anche se c’è da dire che il Giallo di Costa è un’interpretazione del tutto particolare del timorasso, viene vinificato come fosse un’uva rossa, quindi subisce macerazione a contatto con le bucce, non vede legno, non viene chiarificato né filtrato, la solforosa è bassissima. Non aspettatevi quindi un vino “classico”, degustatelo ad una temperatura non inferiore ai 14 gradi se volete apprezzarne tutte le indubbie qualità. Sarebbe divertente se qualcuno ve lo servisse “bendati”, potreste correre il rischio di farvi ingannare al gusto e pensare che sia un rosso. Del resto il colore lo porrebbe quantomeno fra i vini passiti, vista la sua tinta oro antico con venature ambrate, ma essendo assolutamente secco rientra fra i cosiddetti “orange wine”. Dal punto di vista olfattivo la matrice “bianca” emerge senza difficoltà nelle note di albicocca matura, nocciola, nespola, mango, arancia amara, pesca gialla e ricordi di ginestra. All’assaggio mette in mostra un tessuto carnoso e fitto, ben sorretto dall’acidità e con un tannino tutt’altro che “leggero”, ma ben integrato con la massa generosa; materia eccellente e avviluppante, sapida, profonda, con un finale dove tornano la nocciola tostata e i frutti esotici, finale che non accenna a spegnersi ma dona sensazioni prolungate e coinvolgenti.

RECENTI

  • Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

    Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

  • Prosecco Extra Dry

    Prosecco Extra Dry

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani