Franciacorta Brut Millesimato Gran Cuvée Bellavista 1997

Degustatore: laVINIum Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2002


Tipologia: DOCG bianco spumante
Vitigni: chardonnay in prevalenza, pinot bianco, pinot nero
Titolo alcolometrico: 12,5 %
Produttore: BELLAVISTA
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Esame visivo: Brillante, giallo paglierino con riflessi verdolini, perlage finissimo con numerosissime e persistenti bollicine che formano con leggeri movimenti splendide catenelle ed una coroncina di bollicine tutt’intorno il bicchiere. Esame olfattivo: Attacco olfattivo floreale e fruttato, di fiori bianchi dolci e loro nettare, vedi acacia, mela golden ed anche mela grattata; seguono sentori aromatici di salvia e fragranti di crosta di pane appena sfornato, miele millefiori. Il contesto olfattivo è ben variegato e di qualità eccellente. Esame gustativo: Gradevolmente brut, secco a parte una minima sensazione zuccherina, ben misurata la sensazione calda dell’alcool e ben morbido e sotto al palato; sostenuto egregiamente da nerbo acido ben pronunciato ed anche da una certa sapidità. E’ persistente, quasi eccellente, succoso, scorrevole e mai appagante. Stato evolutivo: Pronto. Giudizio finale: Costume tipico dei produttori di Franciacorta è di privilegiare nei propri prodotti i sentori floreali e fruttati, quelli conferiti dal vino di base insomma, piuttosto che quelli fragranti conferiti dai lieviti. In quel di Champagne invece, sarà forse per la plurisecolare esperienza nella selezione dei “ceppi”, il profumo dei lieviti lo si ritrova con maggiore frequenza; esso è il benvenuto per i nostri palati, ma qui siamo nell’ambito del gusto personale, lasciamo al lettore la scelta. Questo di Bellavista si conferma, come i migliori tra i suoi “compatrioti”, di grande spessore ed eleganza; giustamente intenso, succoso ed insieme morbido, per una beva di straordinaria piacevolezza. Per quel che riguarda il prezzo bisogna essere disposti a spendere, i produttori di Franciacorta tutti insieme, producono meno bottiglie di Moët & Chandon tout seul, l’offerta è ormai insufficiente rispetto alla domanda ed i prezzi, così come i vini di Franciacorta, “lievitano”. Pronto ma con buona predisposizione all’invecchiamento o meglio “ulteriore maturazione”, da riprovare tra cinque anni e più. Servire fresco nei classici bicchieri a flauto. Abbinamenti: Ottimo come aperitivo con crostacei e/o ostriche. Bene anche con zuppe di funghi, da provare con pasta e legumi, anche con le lenticchie di fine anno, perché no. Pasticceria di pasta sfoglia sia dolce che salata.

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