Fico Puro 2011

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 12/2014


Tipologia: IGT Rosso
Vitigni: sangiovese 95%, mondeuse 5%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: FICOMONTANINO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Conoscevo l’azienda di Alessandro Giannelli per il cabernet Lucumone e per i suoi Chianti Colli Senesi Terre del Fico e Tutulus, ma non mi ero mai imbattuto fino ad ora nel “Fico Puro”. Fin qui niente di particolare, se non fosse che il vino mi è stato dato in omaggio dopo aver acquistato alcuni cd presso il Notebook dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Curioso no? E invece no, o almeno non più di tanto visto che il gruppo Giannelli gestisce un serie di aziende, una delle quali è appunto Ficomontanino, ma anche il Notebook suddetto, poi si occupa anche di caffè, infatti tratta il marchio Paranà ed è proprietaria del Caffè delle Arti a Roma e della Caffetteria degli Scavi a Ostia Antica, infine abbraccia anche altri settori con le aziende Sedicom Tech e Air Store. Quindi nulla di strano se questo vino è esposto in vetrina (insieme ad altri della stessa azienda) e viene offerto ai clienti del Notebook che fanno acquisti, siamo prossimi al Natale no? Sempre meglio di un ignoto Prosecco o di uno Champagne da discount. Un altro modo di fare marketing, delle tante persone che si porteranno a casa una bottiglia di Fico Puro 2011, ce ne saranno abbastanza che si ricorderanno il nome di questa azienda di Chiusi, e magari vorranno ordinare qualche bottiglia per le feste, vediamola così, e poi se il vino non è buono “a caval donato non si guarda in bocca”. Io invece ci guardo, visto che è mio compito scrivere di vino, e poi trattandosi di un’azienda di un certo lignaggio non sono particolarmente preoccupato dell’esito di questo sangiovese toscano con una piccola quota di mondeuse, anche se c’è da dire che la vigna si trova a quota 800 metri, davvero elevata per questo vitigno. La produzione di uva per ettaro è decisamente contenuta, attorno ai 50 quintali, ottenuti da 5000 piante (quindi un chilogrammo di uva per pianta). La vendemmia si effettua manualmente i primi di ottobre, con una prima cernita delle uve in campo, poi viene eseguita una delicata diraspa-pigiatura delle uve, quindi il mosto trasferito in vinificatori di acciaio inox di piccole dimensioni in cui viene eseguita una macerazione prefermentativa a freddo della durata tra i tre e i cinque giorni. Segue la macerazione alla temperatura di 28°-30°C. Durante la fermentazione si impedisce il compattamento del cappello di vinaccia mediante numerosi delestages intervallati da altrettanti rimontaggi. La macerazione ha una durata di circa 25 giorni; il vino matura per 18 mesi in barrique di secondo e terzo passaggio. Alla fine del processo avviene un assemblaggio finale per ottenere il giusto bilanciamento tra le componenti. Segue un minimo di 6 mesi di affinamento in bottiglia. Vediamo un po’: il colore è un rubino pieno e piuttosto concentrato, ma non eccessivamente, si nota anche una leggera venatura granata sul bordo; il bouquet non nasconde al momento la presenza del piccolo legno, sarà pure di secondo e terzo passaggio ma si sente. Si parte con la ciliegia nera in confettura e la prugna appassita, seguono note di cannella, noce moscata, tabacco dolce, leggero pepe e cioccolato. In bocca è speculare, fitto nella trama fruttata e speziata, sapido, quasi pastoso, l’ottima acidità e il tannino misurato lo rendono indubbiamente piacevole, buona la persistenza. Un vino forse un po’ addomesticato, morbido e “facile”, ma indubbiamente fatto bene, anche se non è il tipo di sangiovese che smuove emozioni, almeno per quanto mi riguarda. Il prezzo dovrebbe essere di poco inferiore ai 20 euro, quindi un bel regalo, non c’è che dire…

RECENTI

  • Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Cuvée del Fondatore 2016

  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

    Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

  • Prosecco Extra Dry

    Prosecco Extra Dry

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani