Dolcetto di Dogliani Vigna Pregliasco 2006

Degustatore: Chiara Pugina Valutazione: @@@@
Data degustazione: 08/2009


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: dolcetto
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: COZZO MARIO – Cascine Lasagna e Braida
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


Dopo 3 anni dalla degustazione che il collega Roberto Giuliani fece dei vini dell’Azienda Cozzo Mario e dopo aver avuto la piacevole opportunità di conoscerli anche io, ho proposto a Roberto di riaprirne qualcuno insieme. Iniziamo dal Dolcetto Vigna Pregliasco che per l’annata 2006 ha variato un po’ la vinificazione togliendo il passaggio in legno e mantenendo l’affinamento solo in acciaio per 10 mesi ai quali si aggiunge un riposo di altri 3 mesi in bottiglia. Gli effetti si ritrovano nello splendido colore rubino impenetrabile nella parte centrale del bicchiere circondato da vivissimi toni porpora del vino che lascia innumerevoli archetti, segno di una evidente consistenza. La nota predominante nella gradevole complessità olfattiva è quella di ciliegia, seguita da lampone e fragolina di bosco entrambi maturi, pertanto la percezione non è la tipica freschezza acidula quanto una sensazione più dolce che ritroviamo anche nella mora e nella nota balsamica quasi mentolata sul fondo. Dopo aver atteso qualche minuto, i profumi del vino si arricchiscono di sentori di bacca di mirto e liquirizia ma anche, come rilevato dal naso esperto di Roberto, di una delicata fragranza di magnolia della specie “denudata” che affianca il più classico riconoscimento floreale. In bocca colpisce davvero per la sua struttura piena di polpa succosa, dove sembra veramente di mordere una mora matura! Ritorna la parte balsamica ed emergono piacevoli sensazioni terrose di radici e di legno di liquirizia. Proprio un bel vino con tutte le parti che si integrano perfettamente in un equilibrio armonico contraddistinto dalla finezza dei tannini e per il quale non resta altro da fare che finire il primo bicchiere e riempire il secondo e poi il terzo…magari accompagnandoli con un piatto di pappardelle al sugo di lepre seguito da bocconcini di vitello al sugo, ma anche con carni esaltate dalla sua stessa riduzione. Sicuramente bene anche con formaggi cremosi.

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