Diano d’Alba Garabei 2001

Degustatore: Maurizio Taglioni Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2003


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: dolcetto
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: ABRIGO GIOVANNI – Azienda Agricola Abrigo Giovanni
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


Tra i tanti vini da dolcetto delle varie denominazioni del Piemonte (Acqui, Alba, Asti, Diano d’Alba, Dogliani, Langhe Monregalesi, Ovada, senza contare quelle che pur ne prevedono o ne ammettono una versione in purezza quali Colli Tortonesi, Langhe, Monferrato, Pinerolese, Valsusa, ecc.), quelli che suscitano in me maggiori emozioni e che han lasciato i migliori ricordi rimangono quelli provenienti da Diano e da Dogliani, in particolare dai migliori Sörì, i versanti collinari esposti al sole, e dalle migliori vigne di questi territori. Il Sörì Crava è uno dei 77 Sörì censiti nelle mappe di Diano d’Alba, soli 4 ettari dei quali uno occupato da un vecchio vigneto i cui piedi risalgono a più di quarant’anni fa: il “Garabei”. Un vigneto forse più avaro, che dà grappoli più minuti, con acini più piccoli, ma ricchi di colore e di profumi intensi. Me ne accorgo subito, quasi lo riconoscerei tra tanti il Diano d’Alba Garabei. Ne apprezzo il suo rubino scuro, quasi violaceo, pochissimo trasparente data la concentrazione ma che sprizza salute, vivacità e lucentezza. Gli inconfondibili profumi che sanno di scuro, di visciola piccola asciutta e matura, di mora e soprattutto di frutti a drupa secchi quale prugna e mandorla. Se lo lascio respirare ed a mia volta lo respiro vi scorgo le spezie ed i toni balsamici anch’essi scuri, di pepe nero e liquirizia, che gli conferiscono complessità e finezza. Al gusto ne amo l’impatto intensamente fruttato, il corpo pieno, l’incedere che invade pian piano il naso-gola ed il sostanziale equilibrio. La polpa di frutto sapientemente condita, ora la visciola, poi la prugna, via via verso il finale di dulcamara amanda mandorla. Godibile subito, ha spalla e ricchezza estrattiva per durare a lungo ed un rapporto qualità prezzo da campione. Servito a 18° circa in calici di media ampiezza, accompagnando paste fresche con ripieno di carne, carni rosse bollite o cucinate al forno, umidi.

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