Colli Orientali del Friuli Bianco Lalinda 2011

Degustatore: Roberto Giuliani
Valutazione: @@@@
Data degustazione: 05/2014


Tipologia: DOC Bianco
Vitigni: friulano 34%, malvasia istriana 33%, ribolla gialla 33%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: LA TUNELLA – Azienda Agricola La Tunella
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Come a volte accade per i vini che nascono da un’idea e dalla sperimentazione, le scelte non sono necessariamente definitive ma “aperte”, secondo ciò che si vuole e si può ottenere (la materia prima non è sempre la stessa, dipende dall’andamento delle annate). Se nelle prime versioni erano malvasia e ribolla a comporre il Lalinda, la 2011 si fregia invece di una condivisione di pesi fra queste due uve e il friulano, tre varietà che rappresentano molto bene la storia e le tradizioni dei Colli Orientali. Il metodo di vinificazione è più o meno lo stesso degli altri bianchi, ma qui si è scelto di utilizzare per la fermentazione e la maturazione, tonneaux di rovere francese da 500 litri. Apre le danze un bellissimo colore oro brillante con sfumature verdoline, il bouquet è intenso, viaggia su note di frutti esotici e agrumati, con sbuffi floreali e richiami marini, si passa dal mango all’avocado, dalla pesca bianca al lychee, chiude su piacevoli note minerali. La bocca non nasconde il contributo del legno, ma questo si integra nel tessuto fruttato aumentando la complessità espressiva e la persistenza del vino, che si esprime più che sapido, con una giusta vena acida a dosare i riverberi di miele e frutta matura. Conservarne qualche bottiglia per un po’ di anni non sarebbe una cattiva idea. Fondamentale ricordarvi che è bene non bere questo vino freddo, ma ad una temperatura di circa 14 gradi.

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