Cirò Rosso Classico 2009

ippociroDegustatore: Fabio Cimmino
Valutazione: @@@
Data degustazione: 03/2011


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: gaglioppo
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: IPPOLITO 1845 – Cantine Vincenzo Ippolito Prod. Associati
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: fino a 5,00 euro


Questa etichetta può considerarsi una vera e propria arma di “difesa” per tutti gli esperti di vino. Avete presente quando l’amico di turno vi chiede una bottiglia davvero buona che costi poco, talmente poco che qualunque prezzo, voi proponiate, è sempre troppo?! L’amico che vorrebbe pagare il vino in bottiglia meno di uno sfuso e lo vorrebbe pure di qualità elevata. Talvolta semplicemente per testare se siete uno di quelli che beve solo bottiglie da mutuo in banca in edizione limitata, della serie “beh ci vuole assai…”. Il rosso in questione può diventare una sorta di asso nella manica di chi vuole consigliare una bottiglia di vino facilmente reperibile e dal prezzo particolarmente contenuto, in questo caso, direi, davvero stracciato. Chiunque conosce, infatti, l’azienda di Cirò Marina ed alcune delle sue straordinarie selezioni di Cirò, come la mitica Riserva Ripe del Falco o l’altro ottimo rapporto qualità-prezzo, il Colli del Mancuso, passando attraverso una gamma variegata quanto centrata di etichette che si compone di una ventina di referenze (per la cronaca oltre ad una validissima cinquina di vini rossi, troverete sul sito anche bianchi, frizzanti, un rosato ed un passito, giusto per non farsi mancare nulla). A tanta intraprendenza fa da contraltare, o da corollario, dipende dai punti di vista, una certa spregiudicatezza ed aggressività dal punto di vista commerciale che, secondo me, rappresenta spesso un limite ed un ostacolo alla sua presenza nelle enoteche più qualificate. Il vino oggetto di questa scheda dovrebbe, però, essere destinato esclusivamente alla grande distribuzione. Nonostante sullo scaffale fosse indicato a Euro 3.70 me lo sono ritrovato in scontrino ad una cifra ancora più bassa, circa Euro 3.30. Non mi chiedete perchè ed in virtù di quale ulteriore promozione-sconto che non sono riuscito a capire. Il codice a barre, in questo caso, non mente. Vino quotidiano per eccellenza dai profumi di frutta rossa matura ed erbe mediterranee su uno sfondo etereo, insistentemente balsamico e speziato. Al palato è decisamente fresco e scorrevole, diluito e cortino nel finale ma pretendere di più sarebbe, forse, veramente, troppo. Un rosso che sfiora le 4 chiocciole e che sinceramente le meriterebbe tutte, se non altro, per il suo incredibile prezzo. A tavola, poi, va d’accordo praticamente quasi con tutto.

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