Chianti Classico 2008

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@

Data degustazione: 08/2010


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese 90%, canaiolo 10%
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: CASTELLINUZZA E PIUCA – Azienda Agricola di Coccia Giuliano
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


C’è una piccola azienda a pochi chilometri da Greve in Chianti, condotta da Giuliano Coccia e dai figli Simone e Francesco, dove il Gallo Nero trova una particolare grazia, che rappresenta ormai un punto di riferimento per chi vuole assaporare un Chianti Classico di collina secondo tradizione, fatto di sangiovese e canaiolo, due uve che insieme hanno sempre ben legato. La 2006 fu per me una specie di folgorazione, abituato ormai dai tanti, troppi anni a rossi chiantigiani ipercolorati e iperconcentrati, questo vino accese tutte le lampadine dei miei sensi, appannati da una sequenza di assaggi infinita di suoi “fratelli” che fratelli non sembravano proprio, a parte qualche raro caso. Oggi, che con grande piacere sorseggio la terza annata consecutiva, per la precisione millesimo 2008, con 13 gradi alcolici, un valore assolutamente giusto per questa tipologia e per queste altitudini (attorno ai 500 metri s.l.m.), quella folgorazione è stata sostituita da consapevole serenità: posso stare tranquillo che in casa Coccia sanno bene cos’è un Chianti di queste terre, cosa deve offrire a chi lo acquista, e soprattutto che deve essere sincero, vero, scevro da quei meccanismi contorti che condizionano le scelte di troppi produttori che non hanno capito che il loro vino, prima di tutto, deve essere il loro vino e non un vino che segue i capricci del mercato. Profuma di viola, rosa e ciclamino, di ciliegia e lampone, a tratti si lancia in avventure ematiche e di grafite, poi alloro, timo, felce, sottobosco. Al gusto ci regala freschezza ed equilibrio, una beva limpida e apparentemente facile, ma la persistenza e un succo vivo e ben sorretto dall’acidità con una trama tannica sufficiente a dargli spalla, ne fanno un vino capace di evolvere per qualche anno senza correre alcun rischio di cadute. Chiude con una delicata nota di liquirizia che ci impone di andare ad acquistare un bel tocco di chianina.

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