CASCINA FORNACE – Azienda Agricola di Cauda Enrico

Indirizzo: Frazione S.Antonio, 29/A – 12040, Santo Stefano Roero(CN)
Telefono: +39 333 2038618
Fax: +39 0173 90513
WWW:
Email: enricocauda@inwind.it


laVINIum – 12/2014
Ecco un’altra recente realtà che merita di essere raccontata: siamo in territorio roerino, per l’esattezza a Santo Stefano Roero, verso il confine nordorientale della provincia di Cuneo. L’azienda nasce nel 2009 per mano di Enrico ed Emanuele Cauda e persegue da subito i dettami dell’agricoltura biologica, ottenendo la certificazione di “Suolo e Salute”; la loro attenzione all’ecosistema e a tutto il ciclo produttivo trova luogo d’elezione nel gruppo Vini Veri, associazione fondata nel 2003 per volontà di quel grande uomo che era Baldo Cappellano. Oggi, quando si parla di biologico, c’è ormai un velo di diffidenza che aleggia su questo termine, ciò è dovuto soprattutto alle inevitabili speculazioni commerciali che sono fioccate nel momento in cui ha iniziato a riscuotere interesse, in pratica se ne sono impossessati soggetti che avevano come unico scopo quello di lucrare su una richiesta in continua crescita. Chi lavora seriamente in questa direzione, con convinzione, deve fare fatica doppia per essere credibile, non bastano le certificazioni, né l’impegno profuso quotidianamente in vigna e cantina, bisogna metterci la faccia, è necessario un rigore ancora maggiore.
E i fratelli Cauda ce lo mettono, questo è certo, nei loro 3,5 ettari di vigna non si fa uso di chimica di sintesi né di diserbanti, non vengono effettuate concimazioni minerali né lavorazioni del suolo, ma si mantiene un inerbimento costante nei filari con lo scopo, fra l’altro, di favorire lo sviluppo della massima biodiversità, utilizzando tra gli sfalci erbacei, semine superficiali di svariate essenze: leguminose, graminacee, crucifere ecc…
Nelle stagioni difficili vengono effettuati solo i trattamenti a base di zolfo di miniera in polvere per il controllo dell’oidio, mentre per la peronospora si usa la classica poltiglia bordolese con bassissime dosi di rame e con l’aggiunta di propoli, ottenuto dalle proprie api. Per dare ulteriore nutrimento ai terreni vengono periodicamente utilizzati preparati biodinamici.
La produzione d’uva è molto contenuta, i vini sono ottenuti con fermentazioni spontanee senza l’aggiunta di lieviti selezionati e senza controllo delle temperature. Le percentuali di solforosa sono ridottissime, anche dieci volte inferiori ai limiti di legge (per il Viscà, dove non è stata aggiunta solforosa, siamo entro i 10 mg/l).
E i vini? Attualmente ne vengono prodotti tre, tutti rigorosamente con le uve tipiche del territorio: il Roero (nebbiolo 100) e il Viscà (nebbiolo 100%) come rossi e il tradizionale bianco Roero Arneis.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Roero2012da 15 a 25 euro@@@@
Roero Arneis2013da 10 a 15 euro@@@@
Viscà (2013)s.a.da 10 a 15 euro@@@

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