CASCINA ADELAIDE – di Amabile Drocco

Indirizzo: Via Aie Sottane, 14 – 12060, Barolo(CN)
Telefono: +39 0173 560503
Fax: +39 0173 560963
WWW: www.cascinaadelaide.com
Email: wine@cascinaadelaide.com


laVINIum – 08/2005
A volte può apparire disorientante trovarsi di fronte a una cantina dall’architettura moderna e inconsueta, curata nei minimi particolari, apparentemente lontana da quello che i nostri antenati viticoltori, vissuti a contatto con l’ambiente e abituati a fare i conti con i pochi mezzi a disposizione, ci hanno tramandato. Ma se da una parte, oggi, ci sono produttori che mirano a presentare i propri vini anche attraverso un’immagine di modernità ed efficienza, proponendo un linguaggio estetico affine a certe realtà d’oltreoceano, dove la grandezza e l’imponenza rappresentano il miglior biglietto da visita e un ottimo strumento di marketing in un mercato un po’ addormentato, dopo gli splendori degli anni ’90 (mi viene in mente la faraonica struttura della cantina Petra, a Suvereto in Toscana), dall’altra è altrettanto vero che, se si hanno le idee chiare e una profonda conoscenza del territorio e delle sue tradizioni, si può dare vita ad un’opera architettonica di rara bellezza e assolutamente rispettosa dell’ambiente circostante.

E’ questo il caso di Cascina Adelaide, azienda acquistata nel 1999 da Amabile Drocco, che ha subito lavori di ristrutturazione nei vigneti e nel 2002 è stata ampliata, fino ad avere l’attuale dimensione: 7 ettari di vigna, 70% a nebbiolo da Barolo, 15% a barbera e 15% a dolcetto, nella zona di Diano d’Alba denominata Montagrillo. L’attuale cantina, costruita a fianco della casa padronale, è stata progettata dall’architetto Ugo Dellapiana, persona di grande simpatia, con il quale ho avuto modo di approfondire la filosofia e le motivazioni di una scelta così originale ma perfettamente integrata nella natura circostante. Ogni particolare, ogni materiale utilizzato, ogni forma ha una sua ragion d’essere, basta un po’ di attenzione per accorgersi di come le parti esterne dell’edificio riprendano il susseguirsi delle colline langarole, le crepe irregolari della falda terrestre, i colori della roccia. L’intera cantina si sviluppa nel sottosuolo, lasciando sopra di sé esclusivamente la copertura della sala di degustazione, che prende la luce da un’ampia vetrata affacciata sulle vigne dell’azienda. Le sale di vinificazione e affinamento che si susseguono all’interno della cantina, sono estremamente sobrie e ordinate, concepite per lavorare al meglio e in assoluta pulizia.

L’enologo Sergio Molino cura tutto il processo produttivo, dal quale scaturiscono 9 tipologie di vino:
– Barolo, deriva da tre vigneti situati nei comuni di Barolo e La Morra per un totale di 5 Ha, 20.000 viti allevate a controspalliera, con potatura medio-corta a Guyot da cui si ricavano circa 16.600 bottiglie; la macerazione delle vinacce dura circa 300 ore; il vino viene maturato 24 mesi in botti di rovere, poi 2 mesi in acciaio e viene affinato 6 mesi in bottiglia).
– Barolo Cannubi, ottenuto da una parcella di 0,5 Ha del famoso vigneto Cannubi, con 2.500 ceppi impiantati nel 1980 ed esposti a sud-sudest, da cui si ricavano 3.000 bottiglie; la produzione per pianta è di un kg di uva; la macerazione delle vinacce dura circa 350 ore; il vino subisce una maturazione di 24 mesi in botti di rovere e 2 mesi in acciaio, poi un affinamento di 6 mesi in bottiglia.
– Barolo Preda, proveniente da un vigneto storico di 0,40 Ha di proprietà, sito in zona Preda nel comune di Barolo, con 2.300 piante esposte a sud-ovest, allevate a controspalliera con potatura medio-corta a Guyot, con una densità media di 5.700 ceppi/Ha, da cui si ottengono circa 2.000 bottiglie; le vinacce subiscono una macerazione di circa 350 ore; il vino subisce una maturazione di 24 mesi in botti di rovere, 2 mesi in acciaio e un affinamento di 6 mesi in bottiglia.
– Barbera d’Alba Le mie Donne, i cui vigneti si trovano nel cru Preda, circa 1,20 Ha, 6.000 piante esposte a sud-ovest con una densità media di 5.000 ceppi/Ha, ciascuna delle quali produce circa 1,2 kg di uva (4.000 bottiglie); la macerazione delle vinacce dura circa 180 ore; la maturazione del vino avviene esclusivamente in acciaio per 4 mesi.
– Barbera d’Alba Superiore Preda, ottenuta da un’accurata selezione di uve provenienti dal cru Preda; le viti sono allevate a controspalliera con potatura medio-corta a Guyot; la densità media di impianto è di 5.000 ceppi/Ha. Le vinacce subiscono una lunga macerazione, di circa 250 ore e il vino viene messo parte in botti da 15 Hl e parte in barrique dove avviene la fermentazione malolattica spontanea; successivamente il vino matura 12 mesi in legno (3.000 bottiglie).
– Barbera d’Alba Superiore Amabilin, nasce anch’essa dal vigneto Preda, 0,6 Ha per 2.700 ceppi esposti a sud-ovest; la densità media di impianto è di 5.000 piante per ettaro e la produzione è portata a 1 kg di uve per ceppo, mediante diradamento dei grappoli nella misura del 25-30%; la macerazione delle vinacce avviene per circa 250 ore, poi il vino viene messo in barrique sove subisce la fermentazione malolattica spontanea; il periodo di maturazione in legno dura circa 15 mesi; il numero di bottiglie prodotte si attesta sulle 2.500.
– Langhe Jula, vino ottenuto da un 60% di nebbiolo e un 40% di barbera situate nel vigneto in zona Preda; le viti allevate a Guyot hanno una densità di impianto di 4.000 ceppi/Ha, da cui si ottiene circa 1 kg di uva per pianta; la macerazione delle vinacce è in media di 250 ore; successivamente il vino viene posto parte in barrique e parte in botti di media dimensione, dove svolge la fermenazione malolattica; la maturazione in legno dura 12 mesi, poi il vino riposa altri 4 mesi in acciaio e subisce un affinamento di 2 mesi in bottiglia. Il numero di bottiglie ottenuto è molto contenuto, circa 1.000.
– Langhe Nebbiolo, deriva da tre vigneti situati nei comuni di Barolo e La Morra; le viti allevate a Guyot hanno una densità media di impianto di 4.000 ceppi/Ha con una produzione di uva di circa 1,1 kg per pianta; il vino matura 12 mesi in legno di rovere, poi in acciaio e riposa qualche mese in bottiglia. Il numero di esemplari prodotto è di circa 3.000 bottiglie.
– Langhe Dolcetto, anch’esso è ricavato da tre vigneti siti a Barolo e La Morra, le viti hanno una densità di impianto di circa 4.000 ceppi/Ha da cui si ottiene 1,1 kg di uva per pianta, grazie al diradamento dei grappoli; la maturazione del vino avviene in botti di rovere per circa 12 mesi, successivamente continua in acciaio; se ne ottengono circa 3.000 bottiglie.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Barbera d'Alba Superiore Amabilin2003da 15 a 25 euro@@@
Barolo Cannubi1999da 25 a 50 euro@@@@
Barolo Cannubi1999da 25 a 50 euro@@@@
Barolo Cannubi2000da 25 a 50 euro@@@
Barolo Cannubi2001da 25 a 50 euro@@@
Barolo Cannubi2004N/A@@@@
Barolo Fossati2004N/A@@@@
Barolo Preda2000da 25 a 50 euro@@@@
Barolo Preda2001da 25 a 50 euro@@@@

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