CARBONE

logo_carboneIndirizzo: Via Vittorio Emanuele, 84 – 85025, Melfi(PZ)
Tel.: +39 0972 237866
Fax: +39 0972 237866
Sito: www.carbonevini.it
Email: info@carbonevini.it


laVINIum – 07/2013
Cresce ancora questa splendida realtà lucana condotta da Sara e Luca Carbone, l’impegno dimostrato in tutti questi anni ha dato i suoi frutti e mai come questa volta ho avuto la chiara impressione che siano stati raggiunti numerosi traguardi, a partire dal sempre più convincente Fiano, questa volta versione 2011, buonissimo e oggi straordinariamente elegante e più “libero”, mentre il Terra dei Fuochi 2010 conferma la sua grande piacevolezza ad un prezzo che ha pochi eguali tra i rossi italiani.
C’è anche una novità, il Rosa Carbone 2012, un rosato che mette in evidenza come anche l’aglianico sia in grado di offrire un prodotto fresco e fruttato, equilibrato e stimolante.
Ma i due vini che mi hanno più convinto provengono dall’annata 2009 e sono il 400 Some, da sempre il mio preferito, questa volta davvero straordinario tanto da meritare la quinta chiocciola, e il non meno stupefacente Stupor Mundi, mai degno del nome come in questa occasione, Federico II ne sarebbe orgoglioso bevitore.
Complimenti a Sara e Luca ma anche al bravissimo Sergio Paternoster, enologo e produttore, profondo conoscitore dell’aglianico e nipote del grande Anselmo, pioniere di inizio ‘900.

05/2009
Quando ho incontrato Sara Carbone ho avuto subito la certezza che i vini dell’azienda che condivide con il fratello Luca, non mi avrebbero lasciato indifferente. Il suo sguardo chiaro, aperto, la sua simpatia e la passione che trapelava nel parlare del Vulture, di quella terra, della vigna, delle difficoltà a farsi conoscere, della voglia di fare bene, mi avevano già dato un quadro di quello che avrei potuto trovare in quei tre vini che produce. Sapere, poi, che c’è l’enologo Sergio Paternoster a fornire il suo contributo e la sua enorme esperienza con l’aglianico, mi ha ulteriormente rincuorato e incuriosito.
La Basilicata è una terra affascinante, fino a qualche tempo fa poco gettonata dal punto di vista turistico se non nelle classiche zone del Metapontino, di Matera e di Maratea. Oggi, in controtendenza, sta finalmente godendo di un sempre crescente interesse, soprattutto da parte dei Paesi esteri, che hanno riconosciuto in questa piccola, straordinaria regione, la capacità di aver mantenuto integri la cultura, i sapori e le tradizioni del posto. Per gli appassionati di vino è ormai una meta obbligata, poiché è sempre maggiore il numero di produttori che fanno vini di qualità, e la zona del Vulture ne è uno straordinario esempio, sia sul piano paesaggistico che su quello squisitamente vitivinicolo.
Sara e Luca, forti dell’esperienza maturata con i genitori sin dal 1974, portano avanti l’azienda situata nel comune di Melfi, il più importante della provincia di Potenza, situato sul versante Nord del monte Vulture, l’antico vulcano intorno al quale viene coltivato l’aglianico. Hanno iniziato da poco, ma la passione c’è tutta, e già alla seconda vendemmia i risultati mi sembrano davvero esaltanti. Attualmente producono tre tipologie di Aglianico del Vulture, il Terra dei Fuochi (a ricordare quello che doveva essere il Vulture quando riversava la sua lava infuocata lungo le sponde dove oggi dimorano le vigne), il 400 Some (in ricordo di Carlo d’Angiò, re di Napoli e della Sicilia, che dopo un soggiorno sulle colline del Vulture si invaghì di quel vino a tal punto che, ne richiese ben 400 some ogni anno per la propria cantina) e lo Stupor Mundi (dedicato a Federico II di Svevia, anch’esso grande estimatore di quel vino), tutti rigorosamente a base aglianico proveniente dai 18 ettari di proprietà.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Aglianico del Vulture 400 Some2006da 10 a 15 euro@@@@@
Aglianico del Vulture 400 Some2006da 10 a 15 euro@@@@
Aglianico del Vulture 400 Some2009da 10 a 15 euro@@@@@
Aglianico del Vulture Nero Carbone2012da 7,50 a 10 euro@@@@
Aglianico del Vulture Stupor Mundi2005da 15 a 25 euro@@@@
Aglianico del Vulture Stupor Mundi2006da 15 a 25 euro@@@@
Aglianico del Vulture Stupor Mundi2007da 15 a 25 euro@@@@
Aglianico del Vulture Stupor Mundi2009da 15 a 25 euro@@@@@
Aglianico del Vulture Stupor Mundi2012da 15 a 25 euro@@@@@
Aglianico del Vulture Terra dei Fuochi2006da 7,50 a 10 euro@@@@
Aglianico del Vulture Terra dei Fuochi2009da 7,50 a 10 euro@@@@
Aglianico del Vulture Terra dei Fuochi2010da 7,50 a 10 euro@@@@
Fiano2009da 10 a 15 euro@@@@
Fiano2010da 10 a 15 euro@@@@
Fiano2011da 10 a 15 euro@@@@
Rosa Carbone2012da 7,50 a 10 euro@@@
Rosa Carbone2013da 7,50 a 10 euro@@@@

RECENTI

  • Erbaluce di Caluso Spumante Brut Metodo Classico 2015

    Erbaluce di Caluso Spumante Brut Metodo Classico 2015

  • ILARIA SALVETTI

    ILARIA SALVETTI

  • Ghemme 2010

    Ghemme 2010

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2018 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani