CANTINA CARPINETA – di Sergio Farnetani

logo_carpinetaIndirizzo: Loc. Carpineta – 53048, Sinalunga(SI)
Telefono: +39 0577 632187, +39 0577 630393
Fax: +39 0577 632187
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laVINIum – 01/2009
Sergio e Sandra Farnetani, coadiuvati dal marito Tiberio Montaini e dall’enologo Lamberto Tosi, stanno lavorando alacremente da alcuni anni per dare vita ad un progetto che abbia le carte per distinguersi da una realtà toscana piuttosto affollata e variegata. L’azienda si trova in località Carpineta, nei pressi di Sinalunga, in piena docg Chianti Colli Senesi, dove dimorano circa tre ettari di vigna a base sangiovese, canaiolo, colorino, ciliegiolo, syrah. Tiberio è proprietario di una vigna a Trequanda che cura personalmente e poi destina le uve prevalentemente alla cantina sociale, mentre una parte di queste (merlot e cabernet) la vende a Sergio Farnetani per la produzione dei vini IGT.
In vigna si lavora puntando a rese basse (40-50 q/ha), per la produzione del Chianti le uve vengono fermentate in vasche di cemento per 12-14 giorni, con rimontaggi quotidiani, sia a tini aperti che chiusi, a cui segue una breve macerazione post fermentativa. Il merlot e il cabernet vengono fermentati in acciaio a temperatura controllata in tini da 20-30 quintali per 14-16 giorni, sempre con rimontaggi giornalieri e fermentazioni pilotate da lieviti selezionati. La malolattica continua in tonneaux. I vini maturano in legno per periodi lunghi, il cabernet può arrivare anche a 30 mesi e comunque non si scende mai sotto i 18 mesi. Molto importante anche l’affinamento in bottiglia, che può durare fino a 12 mesi. I risultati ci sono sembrati molto buoni, il Chianti Colli Senesi Tutto Mio Riserva 2005 appare davvero ben delineato, con un carattere squisitamente chiantigiano e un ottimo equilibrio fra struttura e bevibilità.
Ottima impressione ci ha fatto il Brandano 2003, un blend di cabernet sauvignon e merlot potente, dinamico e stimolante, che non teme assolutamente l’invecchiamento grazie alla notevole spalla e ad una freschezza che lo manterrà vivo a lungo. Molto bene anche le due versioni di Beato Pietro da Trequanda: dei due l’Etichetta Grigia ci è sembrato quello di maggiore personalità.
Di grande stoffa lo Smantellato 2004, un sangiovese in purezza che sembra avere le carte per diventare il vino di punta aziendale.
Dulcis in fundo il Burma, una chicca, ottenuto da uve sangiovese e merlot appassite in fruttaio fino ad ottenere circa il 30-35% di zuccheri e successivamente pressate e fermentate senza le bucce per circa 6 mesi in piccole botti nuove di rovere non tostato da 100 litri. Dopo il travaso, altri 10 mesi in legno negli stessi contenitori, poi una leggera filtratura e un periodo di bottiglia. Va sottolineato che la fermentazione si è conclusa in modo spontaneo, senza alcun intervento diretto, lasciando un residuo zuccherino di circa 90 g/l. Il risultato è notevole.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Beato Pietro da Trequanda Etichetta Grigia2003da 7,50 a 10 euro@@@@
Beato Pietro da Trequanda Etichetta Rossa2003da 7,50 a 10 euro@@@
Brandano Rosso2003da 25 a 50 euro@@@@
Burmas.a.da 25 a 50 euro@@@@
Chianti Colli Senesi Tutto Mio Riserva2005da 5,00 a 7,50 euro@@@
Smantellato2004da 15 a 25 euro@@@@

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