CÀ BOLANI – Tenuta Cà Bolani

Indirizzo: Via Cà Bolani, 2 – 33052, Cervignano del Friuli(UD)
Telefono: +39 0431 32670
Fax: +39 0431 34091
WWW: www.cabolani.it
Email: info@cabolani.it


laVINIum – 11/2011
La Tenuta Cà Bolani fa parte di quel piccolo impero del vino che appartiene al gruppo Zonin. Acquistata nel 1970, la tenuta subisce un completo restauro e anche il vigneto e la cantina vengono adeguati alle esigenze tecniche e filosofiche della famiglia Zonin. Solo dieci anni dopo è la volta di Cà Vescovo (200 ettari vitati) a cui si aggiungerà nel 1998 Molin di Ponte (350 ettari); la superficie di questo gruppo di tenute sfiora i 900 ettari, di cui 550 vitati, tutti situati all’interno della Doc Aquileia, tra Cervignano del Friuli e Strassoldo (UD).
Questi numeri potrebbero indurre a credere che siamo di fronte ad un’azienda dalle caratteristiche imprenditoriali mirate più ad un concetto del vino di largo consumo: la struttura, che conta su quasi 130 dipendenti, l’ampia gamma di vini e la produzione che sfiora i 2 milioni di unità sono certamente testimonianza di un progetto complesso e di non facile gestione. Ma basta assaggiare alcuni di questi vini per rendersi conto che Marco Rabino, direttore responsabile della tenuta, e l’enologo Roberto Marcolini stanno facendo un lavoro egregio, che dimostra professionalità e lungimiranza, riuscire a fare grandi numeri mantenendo un livello qualitativo alto è caratteristica di pochi. Come ci racconta Stefano Cergolj nel suo recente articolo-intervista: “Un mare immenso di viti che costituisce una sorta di puzzle dove ogni vigneto mantiene con orgoglio le proprie caratteristiche che variano a seconda del terreno e del microclima di quella zonazione. Infatti, i terreni di Molin di Ponte presentano una struttura di medio impasto, prevalentemente argillosa, percorsa da drenanti strati di tessitura ghiaiosa e silicea, mentre nella tenuta di Cà Vescovo i terreni hanno invece una componente mista argillosa e sabbiosa.
In vigna l’obiettivo principale è quello di ottenere uve sane, mature e di ottima qualità, nel pieno rispetto dell’ambiente. A testimonianza di questo rispetto per la natura, basterebbe fare una visita nella Tenuta di Molin di Ponte. I protagonisti sono i 350 ettari di vigneti che rappresentano un colpo d’occhio emozionante. Non meno suggestivo il centro aziendale, dedicato all’accoglienza ed all’ospitalità, che può beneficiare della presenza di uno splendido parco di alberi centenari e di un laghetto alimentato da acqua di risorgiva.
Tutte le uve che trovano la maturazione nei singoli vigneti vengono raccolte e vinificate separatamente, per portare in cantina un’uva all’apice della sua qualità, e per il raggiungimento di questo obiettivo l’azienda si è dotata di un efficiente laboratorio di analisi che monitorizza continuamente le viti e analizza le uve per ricavare tutti i dati necessari alla causa.
La vendemmia viene eseguita con macchinari di ultima generazione che portano nei carri solo i chicchi maturi, lasciando raspi e altre parti non gradite in vigna. Solo le uve destinate ai cru ed alle selezioni vengono raccolte a mano.
La grande cantina è molto efficiente. Attrezzature per la criomacerazione, presse soffici e vinificatori a cappello sommerso permettono di lavorare in maniera ottimale preservando la qualità e sanità del prodotto. Per i vini bianchi si è scelta la strada della vinificazione e maturazione in acciaio. Mentre per i rossi vengono utilizzate anche botti grandi in rovere di Slavonia, qualche tonneau e barrique. Ma in cantina la regola principale è quella di intervenire il meno possibile perché è la qualità dell’uva (tutte prodotte nei vigneti di proprietà) che deve fare la differenza, mentre la mano del tecnico deve solo di accompagnare e non correggere il processo che porterà il vino in bottiglia.
Il compito dello staff tecnico di enologi è quello di vinificare le uve dei diversi vigneti separatamente. Successivamente, dopo aver valutato i vari livelli di qualità ottenuti, verranno effettuati degli assemblaggi per ottenere dei vini di qualità superiore che saranno i portabandiera della linea Cà Bolani.”.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Friuli Aquileia Alturio 2007 da 15 a 25 euro @@@@
Friuli Aquileia Pinot Bianco 2010 da 7,50 a 10 euro @@@
Friuli Aquileia Sauvignon Tamànis 2009 da 10 a 15 euro @@@
Friuli Aquileia Traminer Aromatico 2010 da 10 a 15 euro @@@
Muller Thurgau s.a. fino a 5,00 euro @
Prosecco Frizzante s.a. da 7,50 a 10 euro @@@

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