Brunello di Montalcino Poggio al Vento Riserva 1995

Degustatore: laVINIum Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 04/2002


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: sangiovese
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: COL D’ORCIA – Tenuta Col d’Orcia
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: oltre i 50 euro


Esame visivo: Limpidissimo, quasi cristallino, di colore rubino/granato, ancora molto profondo e compatto; la prova della fluidità mette in risalto una grande struttura alcolico/glicerica, in notevole equilibrio: consistente. Esame olfattivo: Un piacere per i sensi, il bouquet affiora deciso già a svariati centimetri di distanza dal naso, intenso e penetrante, con il frutto denso, quasi palpabile, di prugna in confettura e mora, ma anche fiori carnosi, viola passita, che si mescolano a sottobosco, funghi, note speziate di pepe rosa, liquirizia e tabacco, qualche nota fumé e dolcemente tostata. Qualità eccellente. Esame gustativo: Attacco altrettanto deciso, imperativo, le papille vengono stimolate in ogni parte; è secco, caldo, quasi alcolico, di corpo robusto, potente e grasso, con tannini eccellenti, ancora aggressivi ma finissimi, buona acidità; è quasi morbido, equilibrato, in bocca è intenso e elegante, di persistenza lunghissima, con ritorni di frutto di bosco, ancora prugna, liquirizia e accenni di goudron, pepe e cioccolato. Qualità davvero eccellente, da fuoriclasse. Stato evolutivo: Giovane/pronto. Giudizio finale: E’ impressionante notare la progressione gusto/olfattiva del Poggio al Vento. E’ difficile non esaltarsi di fronte a tanta nobiltà ed eleganza. Il fascino di questo vino, che è un po’ il suo marchio di fabbrica, sta nel riuscire a coniugare il tessuto “classico” di cui è giustamente uno dei massimi rappresentanti, con un tocco di modernità, senza nessuna civetteria ma, al contrario, con grande senso della misura. Se qualcuno non ha chiaro cosa sia il concetto di terroir in un vino, provi a degustare questo Brunello e non avrà più dubbi. Servitelo a 18÷19° nel tipico ballon per grandi vini rossi nobili ed eleganti. Abbinamenti: E’ impensabile pretendere di abbinare questo vino ad un pasto completo; certo, nulla vi impedisce di accompagnarlo con primi a base di sughi di carne rossa o cacciagione, ma riteniamo che si adatti meglio a grandi secondi, saporiti e speziati; provatelo con un ottimo brasato alla francese (dato che vuole per 1 chilo di girello, circa mezzo litro di vino rosso, vi consigliamo di utilizzare un Brunello base e tenervi il migliore per i piaceri del palato), cinghiale arrosto al vino rosso (è importante che non si asciughi troppo durante la cottura, fate in modo di lasciare abbondante salsa), lepre in casseruola o alla moda di Guascogna, lombata di capriolo in salsa al vino rosso. Non vi stupite però, se fra qualche anno sarà in grado di darvi grandi emozioni anche accompagnandolo con tocchetti di parmigiano reggiano.

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