Bramaterra Cascina Cottignano 2010

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 12/2014


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: nebbiolo 70%, croatina 20%, vespolina 10%
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: COLOMBERA & GARELLA – Azienda Agricola Carlo Colombera
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


L’antico “Vino di Masserano” o “Vino dei Canonici” (così chiamato perché assai gradito alla curia del vercellese), divenuto Doc Bramaterra nel 1979, viene prodotto nei territori comunali di Masserano, Brusnengo, Curino, Sostegno e Villa del Bosco in provincia di Biella e di Roasio e Lozzolo in provincia di Vercelli. E’ una doc piccolissima con una produzione davvero di nicchia, anche perché quasi l’80% della coltivazione è situato su costoni rocciosi, ed è un peccato perché si tratta di un vino di particolare pregio e dalla storia antichissima; si narra infatti che la sua origine sia dovuta ai servi della gleba che, divenuti liberi, si stabilirono in quel territorio e coltivarono la vite, ottenendo un vino di grande pregio. Come riporta il sito del Consorzio Vini dell’Alto Piemonte, il nome Bramaterra compare per la prima volta in una pergamena del 1447 e pare voglia significare l’affinità e la vocazione agricola di questo territorio. Fra le tante storie che si tramandano su questo vino una delle più popolari racconta di un anziano personaggio, profondamente geloso e tenace nel custodire il proprio vino che, a detta dei suoi concittadini era il più buono della zona, ma costui non aveva nessuna intenzione di venderlo o condividerlo con alcuno, lasciando tutti colmi di invidia. Al di là delle dicerie popolari, il Bramaterra rimane un vino raro, prodotto da un numero limitato di aziende fra cui Tenute Sella, Anzivino, Antoniotti, Matteo Baldin, Giuseppe Barni, Roberto Diana, La Palazzina, La Prevostura, La Ronda, Le Pianelle, Paolo Mussa, Roccia Rossa, Tenuta Monolo e Stefano Vampari. Il Bramaterra 2010 di Carlo e Cristiano si colloca senza problemi fra i più interessanti della denominazione, ottenuto da nebbiolo, croatina e vespolina, matura per 24 mesi in barrique usate e affina in vasche di cemento per altri 3-4 mesi. Presenta un colore granato con ricordi rubini di bella intensità, profuma di rose scure, confettura di amarene e prugne, fichi rossi, leggero timo, spezie fini, riverberi officinali. Affascinante all’assaggio, rivela tutta la freschezza di queste terre e una notevole eleganza, un tannino praticamente perfetto, che tocca le gengive senza aggredire, la materia è finissima, minerale, dal peso quasi leggero ma questo è un pregio e la testimonianza di un vino che rispecchia perfettamente la terra e il clima da cui proviene. Da berlo a occhi chiusi e senza riserve.

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