Barolo Leon 2005

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 03/2010


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: RIVETTO – Azienda Agricola Rivetto di Enrico Rivetto
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


Per un assiduo, ma mai quanto vorrei, frequentatore di Langa come me, passeggiare per Alba e soffermarsi in piazza Garibaldi a guardare l’ampia vetrina della rivendita della famiglia Rivetto è cosa del tutto normale. Come è del tutto normale, se lascio passare troppo tempo, provare una specie di crisi di astinenza che si allevia solo aprendo una bottiglia di Barolo o di Barbaresco, ovviamente di quelli buoni, l’annata non è una discriminante, ho avuto in più occasioni dimostrazione che chi conosce a fondo la propria terra non fa mai vini cattivi, piuttosto non li produce o li declassa. I Rivetto, che vantano 108 anni di tradizione vitivinicola, non mancano certo di esperienza e di consapevolezza delle proprie risorse. L’attività iniziata nel 1902 da Giovanni ed Ercolino a Montaldo Scarampi, nell’astigiano, ha subito nel tempo numerosi cambiamenti. Nel 1939 Ercolino, nonno di Enrico e Alessandro, acquista la Tenuta Loirano dai Conti Vassallo situata nel comune omonimo, i vigneti sono esposti a sud e ad ovest e si trovano a 400 m di altitudine su un’estensione complessiva di 35 ettari, di fronte all’imponente castello di Serralunga d’Alba e al piccolo ma caratteristico paese di Sinio. Alla fine degli anni ’90 l’azienda ha acquistato alcuni vigneti nel comune di Serralunga, ampliando le proprie possibilità produttive. Il Barolo è ovviamente il fiore all’occhiello della produzione, viene proposto in cinque diverse tipologie: annata, riserva, Serralunga (proveniente dalle vigne San Bernardo, Serra e Manocino), Giulin (ottenuto da uve selezionate da Sergio “Giulin” Rivetto dalle vigne di Serralunga) e Leon, quest’ultimo ottenuto con nebbiolo proveniente per l’80% da vigna Lazzarito in Serralunga e per il 20% da vigna Cappallotti in La Morra. Maturato per 14 mesi in barriques francesi e per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 30 hl, il Barolo Leon 2005 è l’ennesima conferma che quest’annata, soprattutto in Langa, ha molte carte da giocare e caratteristiche che lasciano intuire grande capacità evolutiva e non poche emozioni. Presenta un bellissimo colore granato luminoso e compatto, trama olfattiva armoniosa, quasi dolce, con note di rosa e viola, ciliegia, lampone, che si intrecciano con speziatura fine di ginepro, cardamomo, cannella, rintocchi balsamici e minerali, una sottile vena di liquirizia. Al gusto rivela una struttura importante ben sorretta da una viva freschezza e un tannino deciso ma ben dosato, fine, la notoria forza tannica di Serralunga trova una compensazione nella parte più morbida e matura di La Morra e in un legno decisamente calibrato e per nulla invadente. Prodotto che riesce a dare notevole soddisfazione già al solo assaggio ma che troverà il suo tripudio a fianco di un bel tacchino ripieno o una pernice in salmì. Sfiora le cinque chiocciole.

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