Barolo Bussia Vigna Munie 1999

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 06/2003


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: PARUSSO – Armando Parusso di Parusso F.lli
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


La filosofia dei fratelli Marco e Tiziana Parusso è completamente diversa da quella di Eraldo Viberti. Qui, dai sei ettari di vigna a Barolo, nascono cinque distinti cru: Bussia Vigna Rocche, Bussia Vigna Munie, Bussia Vigna Fiurin (prima annata 1998), Mariondino (Castiglione Falletto) e Piccole Vigne (Monforte d’Alba e Castiglione Falletto). Per tutti e cinque i vini l’affinamento previsto è di 24 mesi in barrique e 8 mesi in bottiglia. Il Vigna Munie ’99 si presenta di un bel colore rubino-granato profondo, scuro e abbastanza concentrato. Il bouquet è ampio e moderno, con toni che spaziano dal floreale (rosa canina e viola passita) al frutto di bosco maturo (mora di gelso, ciliegia, marasca e una sfumatura di fragola), per proseguire con bacche di ginepro, cacao in polvere, accenni vanigliati e di caffé. Impatto al gusto importante, con tannino che si sta già amalgamando con il frutto dolce e rotondo; è ancora alla ricerca dell’equilibrio e della massima espressione, ma ciò dipende soprattutto dall’annata, più strutturata e meno pronta della ’98. E’ evidente che lo stile dei Parusso guarda più in avanti che alle radici del Barolo, almeno per quanto riguarda il Vigna Munie (il Vigna Rocche meno), ma non c’è estremismo nella loro scelta, semmai la volontà di offrire un prodotto che possa attutire certe asperità nebbiolesi, non per tutti esaltanti.

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