Barbera d’Asti Superiore Nizza Vigna delle Rose 2007

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2016


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: FRANCO MONDO
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 15 a 25 euro


Il fiore all’occhiello aziendale, proviene dalla sottozona Nizza, oggi Docg, dalla Vigna delle Rose, barbera in purezza, frutto di una selezione accuratissima iniziata già in vigneto con diradamenti estremi, che avrebbero sicuramente provocato la rivolta degli avi contadini. Franco e Valerio hanno optato per un affinamento in piccoli legni per circa 18 mesi. Come ricorderete la 2007 è stata un’annata calda ma non siccitosa come la 2003, e la barbera in questo tipo di annate si trova perfettamente a suo agio, forte della sua notevole acidità. Infatti, nonostante il millesimo caldo, l’acidità totale è di 6,5 per mille. Presenta un colore rubino profondo con unghia leggermente granata; il corredo aromatico risente indubbiamente del legno, rimandando a toni vanigliati e cremosi, poi emerge il frutto maturo, ciliegia, mora e visciola, a cui seguono piacevoli sfumature speziate di ginepro, cardamono e cannella. Al palato il legno appare meglio integrato, c’è un’ottima materia, ricca di polpa, tannino e acidità fanno da perfetto contraltare consentendo un eccellente equilibrio, l’alcolicità si fa sentire nei toni pseudocalorici rendendo il vino piuttosto “forte”, quasi da meditazione, ma nel complesso si ha la sensazione di una qualità davvero superiore, un Barbera che non passa inosservata, di lunghissima persistenza.

RECENTI

  • Bianco del Mulino 2016

    Bianco del Mulino 2016

  • Pachàr 2016

    Pachàr 2016

  • FATTORIA LAVACCHIO – Agricola Lavacchio

    FATTORIA LAVACCHIO – Agricola Lavacchio

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani