Barbera d’Alba Zio Nando 2007

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@
Data degustazione: 04/2016


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 14,5 %
Produttore: RIVETTO – Azienda Agricola Rivetto di Enrico Rivetto
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Quando sono arrivato dai Rivetto, nel maggio scorso, Alessandro stava in piena attività con il trattore ed è stato il fratello Enrico ad accogliermi. Un’azienda che ha oltre un secolo di storia vitivinicola, iniziata a Montalto Scarampi nell’astigiano e dal 1921 trapiantata ad Alba. Il primo grande cambiamento avviene nel 1939, quando nonno Ercole acquista la Tenuta Loirano dai Conti Vassallo, che l’avevano ricevuta in dono dalla storica famiglia dei Falletti: 35 ettari disposti fra Serralunga d’Alba e Sinio, a 400 metri di altitudine in un paesaggio mozzafiato. Negli ultimi anni i Rivetto hanno acquistato altre vigne in zone pregiate di Serralunga, hanno aperto una rivendita ad Alba, proprio all’imbocco del centro storico e realizzato un agriturismo all’interno della tenuta. Lo stile aziendale è piuttosto chiaro, si lavora per ottenere prodotti che mantengano le caratteristiche di tipicità del territorio langhetto ma con un occhio verso uno stile moderno e accattivante, secondo la tipologia di vino, numerosi Barolo sono affiancati a Barbaresco, Dolcetto, Barbera, Nebbiolo e una recente Nascetta, vitigno in via di diffusione grazie ai successi ottenuti dalle uniche due aziende che fino a pochi anni fa ne possedevano un appezzamento a Novello, Elvio Cogno e Le Strette. Oggi parliamo della Barbera d’Alba Zio Nando 2007, ottenuta da un vigneto esposto ad ovest collocato a poco più di 350 metri s.l.m. nel comune di Sinio. Fermentazione a temperatura controllata in rotomaceratori d’acciaio con macerazione di circa 6 giorni, malolattica in legno e maturazione 8-10 mesi in piccoli carati nuovi al 30% e, per la restante parte, di 2° e 3° passaggio, a cui segue un ulteriore periodo di maturazione in botti di rovere da 30 hl. Presenta un colore rubino intenso di ottima compattezza, naso in cui spicca immediatamente la frutta composita, con prevalenza di ciliegia, mora e amarena, il legno appare già ben integrato e si apprezzano interessanti sfumature speziate e di erbe aromatiche, con chiusura di tabacco, carrube e mon chéri. La bocca trova un ottimo equilibrio nonostante la potenza alcolica e una massa piuttosto corposa, l’acidità della barbera è solida e consente una beva gradevole dalle sensazioni ampie e prolungate, il tannino è ben levigato mentre il finale riccamente fruttato con venature pepate mantiene viva l’attenzione e suggerisce un accostamento a carni saporite e ben salsate. A un pelo dalla quarta chiocciola.

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