Barbera d’Alba Marminela 2005

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@
Data degustazione: 04/2016


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 13,5 %
Produttore: ABRIGO GIOVANNI – Azienda Agricola Abrigo Giovanni
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


La Barbera, forse più di qualsiasi altro vino rosso in Langa, ha subito negli anni ’90 una trasformazione radicale ad opera di un cospicuo numero di produttori che, incentivati dal gusto internazionale che sempre più prendeva piede e dettava le sue regole, e che vedeva nel vino concentrato, opulento, coloratissimo, altamente enologico, l’unica possibile strada per ottenere premi e riconoscimenti, con conseguente e incosciente aumento dei prezzi di vendita. Una visione di vino che tendeva ad uniformare e ridurre sempre più le differenze fra le varie tipologie, a vanificare anni e anni di tradizioni e di cultura che hanno reso ciascun vino espressione di un preciso territorio, perfettamente abbinabile con i piatti della gastronomia locale, provocando una spaccatura profonda che ancora oggi non si è del tutto cicatrizzata. Non era infrequente trovare nelle enoteche o nei ristoranti delle Barbere il cui prezzo superava fior di Barolo e Barbaresco; ma quando questi vini venivano versati nel bicchiere spesso lasciavano interdetti, perché una Barbera, per quanto ben fatta, non ha nel suo dna la complessità, il carattere e la longevità di un grande nebbiolo da Barolo e Barbaresco. Si possono fare grandi Barbere senza stravolgerne la natura, ciò che il vitigno e la vigna mettono nelle mani del vignaiolo è sempre qualcosa di unico e irripetibile, stravolgerlo per ottenere quello che il mercato chiede è un gesto che con il tempo si paga, sempre. Oggi la situazione è in profonda fase di revisione, a parte qualche irriducibile produttore, forte di una domanda estera che ancora dà dei risultati, nella maggior parte dei casi questo vino di antica tradizione sta ritornando ad avere una propria dimensione, ad essere bevibile, con una gradazione non estrema (in alcuni casi si era arrivati a sfiorare i 15 gradi alcolici!), una buona acidità e un frutto meno surmaturo e monocorde. La Barbera d’Alba Marminela 2005 rientra proprio in questa tipologia di vino: colore rubino di bella intensità con venature purpuree ma senza esagerare nella concentrazione; il manto odoroso è variegato e già ben delineato, frutta e spezie si mescolano armonicamente offrendo sensazioni gradevoli e complesse, si colgono la visciola e la mora mature, tabacco, pepe, sottobosco, china, note selvatiche. In bocca ha un impatto pieno e rotondo ma con un’acidità ben presente che equilibra la massa fruttata, restituendo una perfetta corrispondenza aromatica; ha carattere, struttura ma la misura giusta per essere apprezzato senza stancare o appesantire. Ben si sposa, grazie anche alla sua vena speziata, con dei saporiti agnolotti al tartufo ripieni di carne magra di maiale e vitello, tagliatelle al sugo di selvaggina, rigatoni allo stracotto di manzo, brasato ai funghi, filet mignon in salsa bordolese, boeuf bourguignon.

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