Barbera d’Alba 2007

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@
Data degustazione: 04/2016


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: barbera
Titolo alcolometrico: 13 %
Produttore: VIGLIONE – Az. Agricola Carlo Viglione & F. di Giulio Viglione
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


Di questi tempi c’è un gran discutere sul concetto di “vini naturali”, sulle sue possibili strumentalizzazioni e mode, sulla reale bontà di questi vini, soprattutto sulla loro pulizia gusto-olfattiva. C’è chi l’approccio naturale, in particolare la totale assenza di qualsiasi trattamento chimico sulle piante, non crede sia possibile. Bisogna però specificare che al momento sono una minoranza coloro che non fanno uso neanche di rame e zolfo, e ancora meno i vignaioli che lasciano la solforosa nel cassetto. La naturalità del vino, il rispetto dell’ambiente, sono obiettivi a cui tendere, nei limiti delle proprie possibilità. Le condizioni climatiche, la collocazione dei terreni e la loro costituzione, l’età delle piante, sono tutti elementi fondamentali per capire se e quanto si possa tendere ad un sì nobile obiettivo. Sta di fatto che a tutti fa piacere introdurre nello stomaco alimenti sani ed esenti da prodotti dannosi, ed è un fatto che nell’alimentazione odierna si è fortunati se si riesce a trovare un frutto, un cereale, una carne che provengano da ambienti non contaminati e non abbiano subito manipolazioni. Al di là di mode e convenienze commerciali, quindi, chi approccia il tema in modo serio, semplicemente perché ci crede, lo sente come obiettivo principale del proprio destino di coltivatore, merita totale rispetto. Giulio Viglione è sicuramente fra questi, perché il vino in famiglia si è sempre fatto seguendo questi principi, quando “vini naturali”, “vini veri”, “vini secondo natura” erano espressioni che non erano state ancora coniate. Questa Barbera nasce da vigne di quasi cinquant’anni, cresciute con i principi dell’agricoltura naturale, un solo ettaro e mezzo, curato meticolosamente, con una produzione di uva per ettaro che non supera i 50 quintali. In cantina le uve vengono diraspate e la fermentazione alcolica parte spontaneamente con i lieviti indigeni, la macerazione dura circa 12 giorni e viene effettuata in botti da 25 ettolitri, l’affinamento in legno dura mediamente 18 mesi. La solforosa utilizzata è davvero poca, circa 40 mg/l, la metà di quanto consentito nei regolamenti per il biologico. L’annata 2007 presenta un belo colore rubino vivo, con unghia appena purpurea, profumo schietto e inconfondibile di Barbera, con una ciliegia prorompente e densa che si fonde all’amarena e alla visciola, rintocchi di rosa e violetta di bosco, note di pepe rosa e liquirizia. Al palato ha un grande equilibrio, l’acidità non deborda, trova una bella polpa croccante e saporita con cui instaura un preciso gioco espressivo, l’alcol misuratissimo non si fa notare quasi per nulla, è un bel bere, con un finale deliziosamente fruttato e sapido.

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