Barbaresco Sorì Paitin 1998

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@@@
Data degustazione: 02/2003


Tipologia: DOCG Rosso
Vitigni: nebbiolo
Titolo alcolometrico: 14 %
Produttore: PAITIN – Azienda Agricola Paitin di Pasquero Elia & Figli
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 25 a 50 euro


Ogni giorno le nuove tecnologie, le grandi concentrazioni, le forti estrazioni di colore, le dichiarate ma più spesso nascoste aggiunte di uve “migliorative” (vedi merlot), mettono a dura prova noi degustatori, sempre più in difficoltà nel ricercare quegli elementi caratterizzanti che fino a pochi anni fa ci consentivano di dire a occhi chiusi “questo è un nebbiolo, quest’altro un sangiovese” e così via. Non è il caso del Barbaresco Sorì Paitin ’98, che esprime un colore decisamente granato, anche se più concentrato di un tempo, un’unghia appena più scolorita e una consistenza di notevole entità, grazie sia all’apporto alcolico che all’estratto, sicuramente importante. E al naso è quantomeno ampio, complesso, come solo certi Barbaresco sanno essere: arriva intenso e netto il profumo di frutto scuro, maturo di ciliegia e prugna, subito avvolto da preziosi speziati di menta, cannella, liquirizia dolce; man mano vira verso la frutta quasi secca e sensazioni caramellate, per lasciare più in fondo un velo di sottobosco e legno appena tostato. All’assaggio mostra tannini importanti, astringenti ma pulitissimi, una decisa sensazione pseudocalorica che lascia poi spazio al frutto dolce, rotondo e carnoso, più sotto spirito, per ovvii condizionamenti dettati dalla notevole presenza alcolica. L’impatto è di notevole forza, con ottima corrispondenza gusto-olfattiva e una persistenza lunga e signorile. Un Barbaresco sicuramente in stile moderno, più maturo, ma non internazionale, solo ruffiano quel tanto che basta a far “digerire” le inevitabili durezze del nebbiolo. Servitelo a 18° con taglierini ai tartufi, agnolotti al brasato, maccheroncini al sugo d’arrosto, pernice in salmì, roston al tartufo e…provatelo con del Castemagno stagionato.

RECENTI

  • Bianco del Mulino 2016

    Bianco del Mulino 2016

  • Pachàr 2016

    Pachàr 2016

  • FATTORIA LAVACCHIO – Agricola Lavacchio

    FATTORIA LAVACCHIO – Agricola Lavacchio

Testata registrata presso il Tribunale di Roma (n. 146/09 del 4 maggio 2009) © 2000-2017 laVINIum.com - Tutti i diritti riservati E' vietata la copia anche parziale del materiale presente in questo sito. Il collegamento al data base della rivista è vietato senza esplicita autorizzazione della direzione editoriale.
Direttore Responsabile - Maurizio Taglioni / Direttore Editoriale - Roberto Giuliani