Asti Metodo Martinotti

Degustatore: Roberto Giuliani Valutazione: @@@
Data degustazione: 12/2013


Tipologia: DOCG bianco spumante
Vitigni: mosato giallo
Titolo alcolometrico: 7,5 %
Produttore: DOGLIOTTI 1870
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 7,50 a 10 euro


Giallo paglierino brillante con un buon perlage, che testimonia come il metodo Martinotti sia assolutamente efficace dal punto di vista squisitamente tecnico. Questo metodo, ovvero la rifementazione controllata in grandi recipienti, fu inventato e brevettato nel 1895 da Federico Martinotti e successivamente adottato dal francese Eugene Charmat (attorno al 1910). La sua prerogativa è di essere particolarmente adatto per la spumantizzazione dei vini aromatici o fruttati, come Moscato e Prosecco, non facendo sosta sui lieviti (come accade per il metodo Champenoise) che altererebbero le qualità organolettiche di questi vitigni. Interessante il bouquet, che riporta inevitabilmente all’uva d’origine, con le caratteristiche note muschiate, di cedro e lime, bergamotto, limone, erbe aromatiche, fiori d’acacia e di ginestra. Al gusto esprime una dolcezza equilibrata, ben sorretta dall’acidità e dalla non eccessiva carbonica, il frutto è ricco di sapore, davvero godibile, persistente, con un finale che rivela una leggera vena sapida, tutto a vantaggio di una gradevolezza complessiva non indifferente. Sfiora la quarta chiocciola.

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