ALBERTO LONGO

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Telefono: +39 0881 539057
Fax: +39 0881 539200
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laVINIum – 08/2006
La Puglia è una regione che non finirà mai di stupirmi, non solo per i suoi paesaggi incredibili e diversificati, per la ricchezza di storia e cultura, ma anche per la sua straordinaria vocazione vitivinicola e agricola in genere. Terra baciata dal sole, gode di alcune zone davvero privilegiate, dove il vino, persino in anni in cui veniva prodotto preoccupandosi solo della quantità, era comunque apprezzabile e capace di stupire.
Aziende come Cosimo Taurino, Leone De Castris, Francesco Candido, Rivera, Vallone, Rosa del Golfo, solo per citarne alcune, hanno fatto la storia del vino pugliese elevandolo a livello internazionale.
Si dice che la Puglia sia la regione tradizionalmente più vocata per la produzione dei Rosati, ma questo fatto deve farci riflettere, perché un buon rosato può essere ottenuto solo con un grande vitigno a bacca rossa, che nel caso della Puglia è il negroamaro (e in piccola parte anche la malvasia nera), lo stesso vitigno che dà vita a vini rossi straordinari.
E l’azienda di Alberto Longo, consulente finanziario trascinato in vigna dalla passione per la sua terra, non fa eccezione, una realtà recente ma già pienamente consolidata. La cantina si trova a Lucera, nella Daunia, e sorge sulle fondamenta di un’altra cantina appartenuta alla famiglia Cavalli fino agli anni ’60. Qui, come in vigna, non si è badato a spese, la famiglia Longo si è impegnata nel creare un ambiente ottimale, corredato di impianti tecnologicamente avanzati che garantiscono un lavoro perfetto e sicuro con le uve di proprietà. Nei vigneti si è mirato ad ottenere la massima qualità possibile, allevando cloni selezionati di negroamaro, uva di Troia, malvasia nera, montepulciano, cabernet sauvignon , merlot, falanghina e bombino bianco, con densità d’impianto in alcuni casi elevatissime (quasi 13.000 piante per ettaro) e rese davvero contenute, ben al di sotto di quanto previsto dai disciplinari.
Ma Alberto Longo, desidero chiarirlo subito, non si è lasciato trascinare dalle mode, bensì ha fatto tesoro delle esperienze acquisite per dare vita a vini di grande equilibrio, mai pesanti o stancanti, mai prevedibili o banali, bensì con un carattere e una personalità davvero invidiabili, una serbevolezza che rischia di far dimenticare l’alcol che contengono e nascondono molto bene, un’energia che rispecchia pienamente il calore e la forza espressiva che il sole dona a queste terre.
Dei sei vini attualmente prodotti, quattro rossi, un rosato e un bianco, ben cinque vedono solo acciaio inox, il che la dice lunga sulla filosofia di casa Longo che mi sento di condividere in pieno. Ma sono gli stessi vini a parlare e a dargli ragione, è davvero raro trovare aziende in grado di ottenere una qualità così elevata eppure un profondo senso della misura, il rispetto dei caratteri varietali e la volontà di trasferire nella bottiglia tutto il meglio che da quelle vigne scaturisce, limitando all’indispensabile l’intervento in cantina.
Ad Alberto Longo va anche il merito di aver ridato lustro ad un vino per troppo tempo rimasto in sordina, il Cacc’e Mmitte di Lucera, un rosso Doc ottenuto con le uve tradizionalmente previste dal disciplinare, uva di Troia, montepulciano e bombino bianco, di grande impatto e straordinaria bevibilità.

Vini degustatiAnnataPrezzoVoto
Cacc'e Mmitte di Lucera Rosso2004da 10 a 15 euro@@@@
Calcara Vecchia Rosso2004da 10 a 15 euro@@@
Capoposto Rosso2004da 10 a 15 euro@@@@
Donnadele Rosato2005da 7,50 a 10 euro@@@
Le Cruste Rosso2004da 15 a 25 euro@@@@
Le Fossette Bianco2005da 10 a 15 euro@@@

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