A.A. Lagrein Maturum 2000

Degustatore: laVINIum Valutazione: @@@@
Data degustazione: 09/2002


Tipologia: DOC Rosso
Vitigni: lagrein
Titolo alcolometrico: 12 %
Produttore: K. MARTINI & SOHN
Bottiglia: 750 ml
Prezzo enoteca: da 10 a 15 euro


Denso e polposo come pochi, vero succo di uva nera, more e visciole spolverate di cacao amaro. Corpo robusto in soluzione equilibratamente alcolica, affatto pesante. Degustato in piena gioventù, non sappiamo se ad oggi questo lagrein sia già in commercio ma in ogni caso consigliamo di farne cantina, aspettando almeno un anno prima di goderne la bontà. Nel 2001 avevamo degustato l’annata 1996 e l’avevamo trovata in perfetto stato di maturazione, questa annata 2000, assaggiata a neanche due anni dalla vendemmia si mostra ancora giovane benché promettente. Sempre consono alle aspettative, è un vero lagrein, verace interpretazione dell’azienda Martini & Sohn. La struttura, il frutto e la tannicità sono quelle tipiche del vitigno, la concentrazione e la pulizia olfattiva sono opera del lavoro in vigna del vignaiolo e della maestria in cantina di Gabriel Martini, sempre capace di smussarne la vigorosa trama tannica, senza però snaturarne la tipicità. Osservatelo nel calice, rosso violaceo profondo, scuro, anzi… dunkel; concentrato ma anche luminoso di luce riflessa, effetto occhiali a specchio. Il bicchiere si fa rosa come succedeva con il vino dei nostri nonni, e lo resta anche dopo che le lacrime siano discese a raggiungere il resto del liquido. Al naso è ancora scuro, quasi nero dei frutti elencati pocanzi, note tostate dulcamare di cacao appena torrefatto e speziatura piccante di pepe nero. Al gusto è robusto, polposo e masticabile, con una carpenteria tannica solida, comunque già gradevole ed una acidità che si ergono a testimoniarne la gioventù. Il finale è lungo, intensamente fruttato di visciola sfranta tendente a visciola sotto spirito, lievemente amarognolo di cacao; di qualità quasi eccellente. Servitelo nelle grandi occasioni, a 18° circa, stappando diverse ore prima e servendolo in ampi calici per vini rossi di corpo, tipologia Bordeaux. Abbinatelo a carne ovina in umido, carni rosse stufate e tra qualche anno, quando sarà più maturo, selvaggina da pelo o da piuma e formaggi grassi di alpeggio.

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