GLI ARCHI
Indirizzo: Poggio alla Farnia, 6 – 56043 Fauglia (PI)
Tel.: +39 050 657911
Sito: www.gliarchi.it
Email: info@gliarchi.it
Azienda BIO: sì
laVINIum – 05/2025
Se guardiamo la mappa delle denominazioni che coinvolgono la Toscana, salta subito evidente che, tolte le zone montuose, lacustri e i centri abitati, è una regione dove la viticoltura è parte integrante del paesaggio e testimonia tutta la sua vocazione per questa antica tradizione agricola. Undici Docg e quarantuno Doc distribuite su tutte e dieci le province toscane ne danno ulteriore conferma.

Non hanno tutte la stessa notorietà, non potrebbe essere altrimenti, infatti quando si parla di vino toscano si pensa principalmente a Chianti e Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Morellino di Scansano, Vino Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano, Carmignano, Bolgheri e poco altro. Solo una piccola parte del genere umano può dire di conoscere anche i vini della Valdinievole, dei Colli Apuani, delle Grance Senesi ecc.
In un contesto così variegato e complesso un contributo alla conoscenza di un territorio possono darlo le aziende, la loro capacità di comunicarlo e la forte spinta verso vini che abbiano un indiscutibile appeal.

Nell’areale intorno a Pisa, ci sono alcune denominazioni che meriterebbero di essere maggiormente conosciute, come Terre di Pisa, Montescudaio e la minuscola San Torpè, ma se c’è una cosa che abbiamo imparato da molto tempo è che la qualità dei vini non è legata ai disciplinari, bensì alla bravura ed esperienza di chi li forgia, non è un caso che moltissimi IGT abbiano contribuito a dare lustro al vino italiano.
L’azienda Gli Archi, che risiede sulle prime colline che si ergono dolcemente man mano che ci si allontana dalla costa pisana, persegue una propria filosofia che rimane fortemente legata alle tradizioni agricole dei nostri avi; produce vino e olio, dispone di un agriturismo ed è circondata da un ecosistema perfetto, dove dimorano infinite varietà di piante e animali.

Se in cantina si garantisce tutta la tecnologia necessaria, in vigna si lavora in biologico con l’utilizzo di cavalli da lavoro di razza Comtois (Urganio, Galant, Jamaique e Julienne), una scelta tutt’altro che bizzarra, poiché rispetto a trattori e macchinari, i cavalli non impattano sul suolo in modo pesante, contribuendo a mantenerlo fertile. Anni di applicazione di questi metodi, dove la pianta è sostenuta, supportata, curata nel modo più naturale possibile, trovano conferma in una vita più lunga e in una qualità e sanità delle uve ottimale.

A volte non ci si pensa, ma il cavallo non brucia carburante, non emana fumi che inevitabilmente vanno a depositare scorie su piante e suolo, e questo è un fatto tutt’altro che secondario, soprattutto quando si parla di biologico.
L’azienda è caratterizzata da una villa padronale del 1800, ristrutturata, da una cantina di 300 mq, con recenti impianti di vinificazione, le uve lavorate sono tutte di proprietà.

Tra le curiosità, per chi decidesse di soggiornare in una delle bellissime camere dell’agriturismo, c’è la presenza di una piscina di acqua salata, inoltre viene proposta una linea di cosmetici contenenti polifenoli estratti dalle vinacce di cabernet franc.
Ma non basta, oltre all’olio extravergine biologico e alla gamma di vini, viene prodotto il Vermouth Giannino, ottenuto da una antica ricetta di famiglia che prevede l’utilizzo di 15 erbe aromatiche che vengono macerate per 30 giorni.
Roberto Giuliani
| Vini degustati | Annata | Prezzo | Voto |
|---|---|---|---|
| Gli Archi Sangiovese | 2020 | da 20 a 25 euro | @@@@ |
| La Merla Viognier | 2022 | da 13 a 18 euro | @@@@ |
| Ginevra Syrah | 2019 | da 20 a 25 euro | @@@@@ |