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Area
di produzione - nel territorio della provincia di Piacenza,
limitatamente alle aree con altitudine non superiore ai 900
metri. Caratteristiche al consumo - la fetta si
presenta di colore rosso vivo inframmezzato da lenticelle
bianche di grasso. L'odore è quello caratteristico delle carni
insaccate. L'aroma è tipico, molto intenso e piuttosto dolce.
Forma - cilindrica. Metodo di produzione
- si utilizzano le cosce di suini nati e allevati in Emilia
Romagna e Lombardia. Vengono usati tutti i tagli di carni
eccetto la pancetta, mentre per la parte grassa viene utilizzato
lardo, gola e parti di pancetta prive di grasso molle. Le carni
suine magre e le parti grasse vengono tagliate in picoli pezzi e
quindi macinate in un tritacarne, con stampo a fori larghi da 14
a 18 mm. Viene poi amalgamata una miscela così composta, sale
marino nitrati di sodio o potassio, pepe nero, infuso d'aglio e
vino, zuccheri e ascorbato E 301. Si procede all'insaccamento
per il quale si utilizza solo budello suino, quindi si lega il
salame con spago a maglia fine e poi si fora. Il salame passa
poi in stagionatura, in ambiente a temperatura e umidità
controllate, per un periodo non inferiore ai 45 giorni. |