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Area
di produzione - comprende il territorio delle regioni
Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.
Caratteristiche al consumo - Aspetto esterno: forma
cilindrica a tratti irregolare. Consistenza: il prodotto deve
essere compatto di consistenza morbida. Aspetto al taglio: la
fetta si presenta compatta ed omogenea, caratterizzandosi per la
tipica coesione delle frazioni muscolari e adipose, tale da non
consentire una netta evidenziazione dei contorni (aspetto "smelmato").
Non sono presenti frazioni aponeurotiche evidenti. Colore: rosso
intenso. Odore: profumo tipico e speziato. Metodo di
produzione
- la materia prima per la produzione della IGP deve provenire da
suini oggetto di una serie di prescrizioni che regolano la
composizione degli alimenti e le modalità della loro
somministrazione. In particolare i suini devono appartenere alle
razze tradizionali Large White Italiana e Landrace Italiana, o
figli di verri delle stesse razze; suini figli di verri di razza
Duroc Italiana; suini figli di verri di altre razze ovvero di
verri ibridi purché provengano da schemi di selezione o incrocio
attuati con finalità non incompatibili con quelle del Libro
Genealogico Italiano per la produzione del suino pesante. I
suini sono inviati alla macellazione non prima che sia trascorso
il nono mese e non dopo il quindicesimo mese dalla nascita. Il
peso medio della singola partita inviata alla macellazione deve
essere ricompreso nell'intervallo corrente tra Kg. 144 e Kg.
176. La carne suina da destinare all'impasto è quella ottenuta
dalla muscolatura della carcassa e dalle frazioni muscolari
striate ed adipose. Ingredienti: sale, spezie, pepe in grani o
pezzi grossolani, aglio pestato e spalmato nell'impasto.
Eventuali altri ingredienti: vino bianco o rosso fermo, zucchero
e/o destrosio e/o fruttosio e/o lattosio, colture di avviamento
alla fermentazione, nitrito di sodio e/o potassio, acido
ascorbico e suo sale sodico. Sono vietate carni separate
meccanicamente. |