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Area
di produzione - nella provincia di Rimini i comuni di:
Coriano, Gemmano, Mondaino, Monte Colombo, Montefiore Conca,
Montegridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Poggio Berni,
Saludecio, San Giovanni in Marignano, San Clemente, Torriana e
Verucchio, parte dei comuni di Misano Adriatico, Rimini e
Sant'Arcangelo di Romagna; nella provincia di Forli-Cesena i
comuni di: Borghi, Castrocaro Terme, Terra del Sole, Civitella
di Romagna, Dovadola, Meldola, Mercato Saraceno, Montiano,
Predappio, Rocca San Casciano, Roncofreddo e Sogliano al
Rubicone, parte dei comuni di Bertinoro, Cesena, Forlì,
Forlimpopoli, Longiano e Savignano sul Rubicone. Varietà
- è ottenuto da olive di varietà Correggiolo nella misura minima
del 60%, Leccino nella misura massima del 40%; possono essere
presenti altre varietà locali minori, quali Pendolino, Moraiolo
e Rossina, fino ad un massimo del 10%. Caratteristiche al
consumo - colore dal verde al giallo oro, odore di fruttato
di oliva medio o talvolta intenso, accompagnato da eventuali
sensazioni di erba o foglia, sapore di fruttato di oliva con
lieve sensazione di amaro e/o piccante, accompagnato da
eventuale sentore di mandorla, carciofo e pomodoro, acidità
totale massima, espressa in acido oleico, al peso, non eccedente
grammi 0,5 per 100 grammi di olio. Metodo di produzione
- le olive devono essere sottoposte a defogliazione e lavaggio
con acqua potabile prima di essere avviate alla trasformazione,
ogni altro trattamento è vietato. L'estrazione dell'olio deve
avvenire soltanto con processi meccanici e fisici atti a
garantire l'ottenimento di oli senza alcuna possibilità di
alterazione delle caratteristiche qualitative presenti nel
frutto. La resa massima delle olive in olio non deve superare il
18%. La temperatura della pasta di olive non deve superare i 27
°C. Durante la trasformazione è vietata la pratica del "ripasso"
ed è altresì vietato il ricorso a qualsiasi prodotto ad azione
chimica o biochimica quale coadiuvante delle operazioni di
estrazione dell'olio dalle olive. |