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Area
di produzione - la provincia di Parma, limitatamente alle
aree ad altitudine non superiore ai 900 metri, nei comuni di
Polesine, Busseto, Zibello, Soragna, Roccabianca, San Secondo,
Sissa e Colorno. Forma - è a pera, con una parte più
convessa rispetto all'altra. Presenta un leggero strato di
grasso nella parte convessa. Appare imbrigliato in giri di spago
tali da formare una rete a maglie larghe. Caratteristiche
al consumo - il colore al taglio è rosso uniforme con
presenza di grasso di colore bianco fra i fasci muscolari. Il
profumo è intenso, il gusto è dolce e delicato. Metodo di
produzione - il culatello è costituito dal fascio di
muscoli posteriore e interni della coscia di suini allevati nel
territorio della Lombardia ed Emilia Romagna. La lavorazione
comincia con l'asportazione della cotenna, e la parziale
sgrassatura della coscia. Si procede allora con la separazione
del fascio muscolare dalle restanti parti della coscia ed
all'asportazione del femore e del grasso in eccesso. La salatura
avviene manualmente a secco. Per meglio fare assorbire il sale,
il culatello viene posto in cella frigorifera. Successivamente
viene insaccato in budelli naturali e legato ben stretto con
diversi giri di spago. Si procede con la sgocciolatura per circa
una settimana, alla quale segue l'asciugatura per 30-60 giorni.
La stagionatura viene effettuata in locali a temperatura tra i
13 e i 17 gradi per almeno 10 mesi a partire dalla salatura. |