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Natale tra gusto e solidarietà, i regali da assaporare uniti alle emozioni da condividere

Natale è alle porte e ogni anno ci si interroga sul regalo giusto da fare, un momento dell’anno in cui le luci si accendono non solo nelle città, è il momento perfetto per coniugare il piacere di fare un regalo speciale con il desiderio di contribuire a qualcosa di più grande.
Quest’anno, perché non scegliere doni che racchiudano sia il gusto che il valore della? Che si tratti di un regalo da scartare o di un’esperienza da condividere a tavola con i tuoi cari, qui troverai ispirazioni che celebrano al meglio lo spirito natalizio.

Ecologioco Filippi

Allarme ambiente, così la Pasticceria Filippi di Zanè (Vicenza) mette in campo l’iniziativa formativa e pedagogica coinvolgendo gli alunni della scuola primaria e secondaria Grande Quercia di Thiene (Vicenza) per parlare di sostenibilità. Da questa iniziativa nasce Ecologioco, un regalo istruttivo per amici e familiari. Un gioco unico, adatto a tutti, che racconta i temi del recupero delle materie prime, della tutela e della salvaguardia dell’ecosistema, che si concretizza in “Mr P”, un panettone classico racchiuso in una cappelliera in carta certificata FSC® che include al suo interno il gioco che è esso stesso parte integrante del packaging. In questo modo lo stesso materiale con cui il panettone viene confezionato diventa il tabellone del gioco, mentre dadi e pedine sono stampati su un cartone sagomato e si trovano all’interno della cappelliera.
Ecologioco vuole essere non solo un dolce regalo per le festività, ma anche un’opportunità per le famiglie per imparare e divertirsi insieme, insegnando principi di sostenibilità e rispetto per l’ambiente.

Pan Trinaco

Dall’ecologia al valore dei territori, nasce così Il Pan Trinaco della Pasticceria De Vivo di Pompei, un omaggio ai sapori della Sicilia. Un panettone classico, quello alto, che si distingue per l’uvetta di Pantelleria macerata nel Marsala e le scorze di mandarino; prodotti che andrebbero valorizzati di più sia per la loro storia, sia per la loro personalità, che danno a questo dolce lievitato un’aromaticità unica.

Catello Di Maio

Parlano napoletano il panettone artigianale di Catello Di Maio e la birra Christmas Ale “25 Casa Cupiello” del birrificio Kbirr, dedicata a Eduardo De Filippo, un binomio tutto da provare, in combinazione, ma non necessariamente anche perché i panettoni di Catello Di Maio, il giovane titolare di Cesto Bakery, panificio di Torre del Greco, sono tutti da assaporare.
Catello è figlio di panettiere e ha puntato all’innovazione per riuscire a raggiungere un prodotto di altissima qualità. Attraverso lo studio costante delle materie prime e una selezione accurata delle farine, così come delle tecniche di lavorazione si è perfezionato di anno in anno e oggi i risultati emergono nell’assaggio dei suoi prodotti. Non solo il panettone classico, ma da non perdere è quello all’albicocca del Vesuvio, per trovare in ogni morso i profumi della terra vesuviana.
Ritornando alla birra, prendendo ispirazione dall’usanza nordica di produrre una birra per il Natale, il birrificio artigianale napoletano, Kbirr di Fabio Ditto, nel suo estro creativo ha messo in campo per queste festività la “Christmas Ale 25 Casa Cupiello” dedicata a Eduardo De Filippo e, specificamente alla sua meravigliosa opera teatrale, Natale in Casa Cupiello. Si tratta di una birra dal gusto morbido e dalle piacevoli note fruttate e speziate, dove emergono la cannella e l’anice. L’idea è di far rivive le suggestioni del Natale ad ogni sorso.

Limonio

Restiamo al sud e ritorniamo in Sicilia con un prodotto che parte da una ricetta ultracentenaria, e riporta in luce un prodotto ormai raro, il “Femminello di Zagara Comune”.
Nelle terre di famiglia, a Partinico, i fratelli Russo (Enzo, Rita, Giusy e Valeria) coltivano, in biologico, agrumi e producono liquori da ricette familiari con metodi di lavorazione artigianale.
Da un antico limoneto di 200 piante di oltre 120 anni della varietà Femminello Comune, oggi ormai rara, nasce il Femminello di Casa Limonio, un liquore di lunga tradizione siciliana.
U’ Limonio era un liquore di casa, una ricetta segreta tramandata dalle donne di famiglia, che da sempre hanno avuto un ruolo centrale nelle attività imprenditoriali. La nonna lo preparava con i migliori limoni del giardino davanti la casa di campagna, che oggi è il quartier generale e la casa di accoglienza per le degustazioni, e lo offriva ai braccianti come ristoro. La sua preparazione era un rito intorno al quale si diffondeva l’amore per la terra. L’azienda produce secondo i principi dell’agricoltura biologica, nel massimo rispetto della terra. Si svolgono solo due trattamenti l’anno con olio bianco, contro la cocciniglia, e con zolfo bagnabile ad azione antibatterica.

Roggiano

Dai liquori passiamo alla solidarietà, con l’iniziativa della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, che lancia una nuova edizione limitata del Roggiano Morellino di Scansano DOCG con un’etichetta solidale disegnata dai ragazzi di Tuttiateatro APS di Grosseto. L’iniziativa mira a supportare il progetto di inclusione sociale dell’associazione, che ogni anno organizza un corso teatrale di musical, rivolto a giovani delle scuole superiori e a ragazzi diversamente abili.
Parte del ricavato delle vendite della bottiglia sarà infatti devoluto a sostegno dell’attività teatrale, che offre ai partecipanti l’opportunità di lavorare insieme in un ambiente creativo e inclusivo. Il progetto permette di sperimentare la ricchezza della diversità, promuovendo la conoscenza reciproca e la collaborazione tra ragazzi con e senza disabilità.

Librandi e Callipo

Anche l’azienda calabrese Librandi presenta un nuovo capitolo delle sue proposte natalizie, arricchite da alcune edizioni speciali, che nascono dalla collaborazione con Callipo, azienda simbolo della gastronomia calabrese con oltre un secolo di esperienza nell’arte della lavorazione del tonno e con Rubbettino, eccellenza editoriale che da decenni diffonde il sapere di questa regione. Nascono così la confezione “La Dispensa”, che racchiude una bottiglia di vino Librandi a scelta, in abbinamento a una selezione di prodotti Callipo. Inoltre, il regalo diventa triplo, perché questo cofanetto, una volta aperto, si trasforma in un elegante portaspezie.

Librandi e Rubbettino

Dalla collaborazione con Rubbettino, invece, nasce la confezione che abbina una bottiglia Librandi a scelta a un volume della prestigiosa collana “Velvet” di Rubbettino Editore, dedicata alle eccellenze della letteratura calabrese. Un omaggio raffinato che unisce il piacere della lettura a quello del vino, per un Natale che celebra gusto e cultura.

Manuale di autodifesa per astemi

Il gusto della lettura è intramontabile e le novità per gli appassionati del mondo vino non finisco mai. Ironico e disimpegnato, il “Manuale di autodifesa per astemi”, di Angelo Peretti, si rivolge a chi sceglie di non bere alcol, affrontando i pregiudizi che questa decisione può generare. Il libro è edito da Edizioni Ampelos nella collana Pamphlet.

Crimini d'annata. Le frodi nella storia del vino

Sempre della stessa casa editrice, arriva il libro “Crimini d’annata. Le frodi nella storia del vino”, della Master of Wine Rebecca Gibb. Un racconto avvincete che mette in luce storie di inganni e frodi commerciali nel mondo del vino; una lettura dinamica e scorrevole dove si intrecciano investigazione, personaggi controversi, storia ed enologia.

Con questi regali, il Natale diventa non solo un momento per condividere sapori straordinari e per fare cultura, ma anche un’opportunità per fare del bene, celebrando il valore delle tradizioni, della sostenibilità e della solidarietà.

Fosca Tortorelli

Fosca Tortorelli

È Sommelier e Degustatrice ufficiale A.I.S. rispettivamente dal 2003 e dal 2004; ha sviluppato nel suo lavoro di dottorato in Industrial Design, Ambiente e Storia, la tesi sperimentale dal titolo “Reinterpretare le Cellae Vinariae. Ambiente, Processo, Produzione” e una successiva pubblicazione in collaborazione con la Prof. Muzzillo F. dal titolo “Vitigni del Sud: tra storia e architettura” (Roma Natan Edizioni, 2012). Ha conseguito il Master Sommelier ALMA-AIS (luglio 2016) presso ALMA a Colorno (Parma). Fa parte dei Narratori del Gusto e insieme al Centro Studi Assaggiatori di Brescia partecipa a panel di degustazione di rilievo nel settore enogastronomico. Fa parte anche dell’associazione Donne del Vino, ha scritto sulla rivista l’Assaggio, oltre che su diverse testate registrate e ha preso parte alle degustazioni per la Guida Vitae, per la guida Slow wine 2017 e per la guida Altroconsumo. Dal 2018 è giornalista pubblicista.

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